Banda del buco alle Poste, in tuta bianca rapinano le pensioni

L'ufficio postale con persone di passaggio e due agenti della polizia locale.
L'ufficio postale a Napoli.

NAPOLI. – Caos e malori, soprattutto tra i tanti pensionati, ma nessun ferito nel colpo della banda del buco oggi alla Poste centrali di Napoli che ha fruttato a due malviventi in tuta bianca un bottino di circa mezzo milione di euro. I delinquenti hanno scelto un giorno particolare, quello di inizio mese in coincidenza con il pagamento delle pensioni e della quattordicesima mensilità per i titolari di pensioni sociali.

I banditi si sono introdotti nell’edificio attraverso un cunicolo scavato dalla rete fognaria. Si attendevano di trovare un bel po’ di denaro, e così è stato: nel caveau della sede di piazza Matteotti c’erano undici plichi di banconote per un totale di 650mila euro, e i rapinatori ne hanno portati via otto. Circa mezzo milione, dunque, anche se la quantità effettiva di denaro rapinato è ancora in fase di quantificazione.

L’azione è stata fulminea, per consentire la fuga prima dell’arrivo delle forze dell’ordine: l’edificio delle Poste centrali dista pochi metri sia dalla Questura che dal Comando provinciale dei carabinieri. I due malviventi sono entrati in una stanza alle spalle del caveau attraverso il pavimento, poco dopo le 8.

Erano entrambi vestiti con tute bianche e con il volto coperto da un passamontagna. Uno dei due, armato, ha minacciato una dipendente per farsi aprire il caveau, mentre all’esterno delle casse si scatenava il caos: i saloni delle poste erano infatti già pieni di gente in fila, soprattutto pensionati, che in un susseguirsi di urla si sono dati alla fuga. Al di là delle casse c’era anche una guardia giurata armata, che ha atteso di avere una linea di tiro libera e poi ha puntato la pistola contro i malviventi, che si sono allontanati fuggendo attraverso lo stesso cunicolo.

Sul posto sono giunte decine di uomini della Polizia di Stato, che hanno avviato le ricerche in una vasta zona anche con l’ausilio di un elicottero e della squadra sommozzatori per l’esplorazione dei cunicoli fognari. Dei malviventi, finora, nessuna traccia. Lievi malori per alcuni dipendenti dell’ufficio, che si sono fatti visitare. É intervenuta un’ambulanza ma per nessuno si è reso necessario il ricovero.