Brasile: quattromila soldati inviati nelle favelas di Rio

Militari armati scendono dai loro mezzi di trasporto e si preparano all'incursione.
Rio de Janeiro: Nuova operazione militare contro il narcotraffico in città

BRASILIA. – Il generale Walter Souza Braga Netto, responsabile dell’intervento militare a Rio de Janeiro, ha inviato oggi circa 4 mila soldati nelle favelas del sud e nord della città, in una nuova operazione nell’ambito della guerra contro il traffico di droga.

Le truppe, a bordo di carri armati, sono entrate nelle prime ore a Pavao Pavaozinho, una favela situata vicino agli esclusivi quartieri di Copacabana e Ipanema, nella zona sud, una delle principali aree turistiche della città brasiliana. Uno schieramento di truppe, con il supporto logistico di alcuni elicotteri è avvenuto anche nelle favelas di Cantagalo, Chapeu Mangueira e Babilonia, tutte nel sud della città, e in quella di Complejo do Lins, nel nord di Rio.

I militari hanno bloccato i punti strategici in quei quartieri, in cui sono presenti organizzazioni come Comando Vermelho, la più antica banda di Rio. Il presidente Michel Temer ha decretato l’intervento militare per la sicurezza di Rio de Janeiro a febbraio, con l’obiettivo di ripristinare la “legge e l’ordine” minacciati dalla guerra scatenata dalle bande di narcos.

Le operazioni svolte da allora hanno puntato a neutralizzare i trafficanti di droga e i gruppi paramilitari conosciuti come “milizie”, istituite in dozzine di favelas, specialmente nella regione occidentale della città. Il comando congiunto responsabile dell’intervento ha riferito che il dispiegamento di oggi di forze mira a eseguire ordini di arresto contro trafficanti di droga, rimuovere le barricate e controllare i residenti per verificare se abbiano precedenti penali.