Colombia, Santos: “Miglioreremo la sicurezza dei leader sociali”

Manifestazione notturna con candele e foto dei leader sindacali uccisi
Manifestazione per le centinaia di vittime negli ultimi 3 anni in tutto il Paese

BOGOTA’. – Il presidente colombiano Juan Manuel Santos ha detto che i leader sociali nel suo paese “non sono soli” e ha confermato il suo impegno a migliorare la loro sicurezza dopo una riunione dalla quale è nato un piano per salvaguardare la vita dei rappresentanti delle comunità. Secondo il governo, che si basa su dati delle Nazioni Unite, tra il 2015 e quest’anno sono stati uccisi 219 leader comunitari colombiani, mentre il Difensore civico del Paese ha riferito che la cifra sarebbe di 311 vittime tra gennaio 2016 e giugno 2018.

La settimana scorsa c’è stata una mobilitazione nazionale dopo gli attacchi mortali a diversi leader sociali in diverse zone del paese. “Ribadisco il mio impegno, quello del governo nazionale e quello dello Stato, di lavorare instancabilmente per garantire la protezione dei leader sociali e dei difensori dei diritti umani”, ha detto Santos.

Il piano “intervento e ricompense” scaturito dalla riunione di sicurezza, che mira a rafforzare la protezione dei rappresentanti della comunità colombiane, è formato da otto punti e comprende il miglioramento dei piani di sicurezza dei leader sociali nelle aree più problematiche. La misura prevede di “rinforzare” la risposta ai sistemi di preallarme del Difensore civico e di creare un “sistema di ricompensa” per determinare chi c’è dietro le minacce e gli attacchi contro leader sociali e difensori dei diritti umani.

Sia il governo sia i ricercatori accademici hanno stabilito che i responsabili di violenze contro i comunali sono trafficanti di droga, coloro che espropriano i terreni e coloro che sono impegnati nelle attività estrattive illegali.