Travolto da blocco di ghiaccio, muore militare in Pakistan

Un primo piano di Maurizio Giordano, sullo sfondo la montagna ghiacciata.
Il caporal maggiore Maurizio Giordano deceduto durante un'esercitazione in Pakistan

AOSTA. – E’ stato travolto da un blocco di ghiaccio ed è precipitato lungo un ripido pendio. Così è morto Maurizio Giordano, di 32 anni, cuneese, caporalmaggiore dell’Esercito, che faceva parte di una spedizione del Centro addestramento alpino di Aosta al Gasherbrum IV, montagna di 7.925 metri in Pakistan.

L’incidente si è verificato alle 6, mentre la vittima stava rientrando a valle dopo aver trascorso la notte a campo 3, a 7.000 metri di quota, durante la fase di acclimatamento che precede l’attacco alla vetta. Mentre affrontava in corda doppia la ‘seraccata degli italiani’, a 6.500 metri, un blocco di ghiaccio si è staccato e lo ha colpito, facendolo precipitare. Assieme a lui c’erano il caporale Marco Majori, il caporalmaggiore Marco Farina e la guida alpina Daniele Bernasconi.

“La dinamica dell’incidente – spiegano i responsabili del Centro addestramento alpino – è ancora tutta da verificare con i componenti della spedizione che comunque confermano di non essere stati coinvolti direttamente”. Il corpo si trova a 6.300 metri di altitudine e domani verrà fatto un tentativo di recupero.

Maurizio Giordano era un alpinista provetto ed esperto, proveniente dal quarto Reggimento alpini paracadutisti. Dal 2013 era ‘effettivo’ al Reparto attività sportive del Centro addestramento alpino di Aosta, dove era istruttore della sezione scialpinistica. Inoltre era aspirante Guida Alpina.

Il Gasherbrum IV – la “montagna scintillante” – si trova nella catena montuosa del Baltoro Muztagh, un subcatena del Karakorum, al confine tra Cina e Pakistan. Secondo Reinhold Messner, la difficoltà alpinistica della sua ascensione “è paragonabile se non maggiore dell’ascesa del K2”.

Oltre a quella del Centro addestramento alpino, sono presenti altre tre spedizioni (quella del valdostano Hervé Barmasse e del tedesco David Gottler, una basco-catalana e una guidata dal fuoriclasse polacco Adam Bielecki) per celebrare il 60/o anniversario della prima ascensione firmata da Walter Bonatti e Carlo Mauri (spedizione del Cai diretta da Riccardo Cassin) lungo la cresta nord-est.

“Ai familiari del Caporal Maggiore Scelto Maurizio Giordano – scrive in una nota il ministro della Difesa, Elisabetta Trenta – va il sentimento di vicinanza di tutto il personale della Difesa e mio personale. Sono vicina all’Esercito, che sta vivendo questo tristissimo momento di lutto condiviso da tutte le Forze Armate”.

Cordoglio è stato espresso anche dal Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Salvatore Farina, dal Capo di Stato Maggiore della Marina Militare, ammiraglio di squadra Valter Girardelli, dal Presidente della Regione autonoma Valle d’Aosta, Nicoletta Spelgatti, e dal Presidente del Consiglio Valle, Antonio Fosson, oltre che da numerosi parlamentari.

(di Enrico Marcoz/ANSA)