I tifosi italo-venezuelani felici per l’arrivo di Cristiano Ronaldo alla Juventus

Cristiano Ronaldo seduto su un trono con un pallone in mano.
Cristiano Ronaldo sul trono della Juventus

CARACAS – Dodici anni fa la Juventus e i suoi tifosi vivevano il loro peggiore incubo: la retrocessione in Serie B a causa di Calciopoli. La squadra bianconera veniva distrutta, affossata, smontata pezzo per pezzo. Poco piú di un decennio dopo, la Juventus regala non solo ai suoi tifosi, ma anche alla serie A un campione come Cristiano Ronaldo che per le prossime quattro stagioni indosserá la maglia bianconera.

Il campione nato 33 anni fa a Funchal, neo-torinese: unisce la realtà e il sogno, il cielo e la terra. Lo sa bene la città piemontese pronta a stendergli tappeti rossi: Torino vive da giorni ore di febbre ed è arrivata quasi spompata dall’attesa al grande evento. E lo sa, soprattutto, la Juventus, in estasi dentro e fuori lo spogliatoio. Il popolo bianconero ha seguito passo passo l’evolversi della trattativa come fosse lo sbarco sulla luna: alla fine ieri Ronaldo ha posato il piede sul pianeta bianconero mandando in delirio gli amanti della nostra serie A. Il Venezuela non é stato l’eccezzione, abbiamo chiesto a tifosi italo-venezuelani, ma anche portoghesi il loro parere sull’arrivo di CR7 alla corte della vecchia signora.

Iniziando con Leonardo Fioravanti, ex giocatore del Deportivo Italia e editore insieme a suo papá dei famosi Datos Sport Fioravanti. “L’arrivo di Cristiano Ronaldo é un ottimo colpo della Juventus in questo calcio mercato. Questa mossa ha spiazzato tutte le squadre, nessuno se l’aspettava. Si dice in giro che CR7 sia un giocatore in fase di decadenza, ma io penso il contrario. É stato il goleador del Real Madrid nell’ultima Champions League con 15 reti segnate. Con le merengues nell’ultima stagione ha vinto la sua quinta coppa delle grandi orecchie” – spiega Leonardo, aggiungendo – “Per la Serie A é un innesto che da tantissimi anni aspettava. Il campionato italiano si beneficierá con l’arrivo di questo campione sia a livello di marketing che per diritti televisivi. L’unico problema sará il costo del suo ingaggio rispetto a quello dei suoi compagni di squadra. Qui vedremo come la societá riuscirà a gestire la situazione. La Juventus sta cercando di costruire una squadra per portare a casa la tanto desiderata Champions League che in tante occasioni gli é sfuggita, adesso solo il tempo e i numeri potranno rispondere se l’acquisto é servito o no”.

Dal canto suo, Raquel Terra Boa, portoghese di nascita e paesana di CR7 é entusiata per l’arrivo alla Juve. “Adesso vedrai che Cristiano Ronaldo vincerá altri palloni d’oro ed altre Champions League. Sono sicura che metterá a tacere al Real Madrid. Sai che mi é sempre piaciuta la Juve, mi sembra un’ottima squadra. Adesso con l’innesto di CR7 sará ancora piú forte!”

Sono passati tanti anni, troppi, dall’ultima volta che una squadra di Serie A portava in Italia un giocatore paragonabile a Cristiano Ronaldo. Per la precisione, 21 anni. Giugno 1997. Anche allora fu un Ronaldo ad approdare nel nostro Paese: Luis Nazario da Lima, il centravanti brasiliano, acquistato dall’Inter pochi mesi prima che sollevasse il suo primo Pallone d’Oro. Un colpo eccezionale, il più importante di Massimo Moratti. Straordinario come quello che nel 1984 mise a segno il Napoli con Maradona.

Vito De Lucia fa il punto sull’arrivo di CR7 a Torino, sponda bianconera. “L’acquisto di Cristiano Ronaldo é per far crescere le opzioni della Juve di vincere la Champions League. Credo questo sia l’obiettivo principale della societá bianconera. Forse vedremo le migliori prestazioni di CR7 nella massima competizione europea, senza tralasciare la Serie A. Lui ha uno spirito guerriero, é un combattente che ha cercato nuovi stimoli. Per questo motivo ha cambiato campionato, per motivarsi e dimostrare che puó vincere altrove. E dire che non é come Messi che resta al solito posto, mentre lui dove vá riesce a vincere. É una sfida grande per lui dimostrare che é riuscito a vincere con la maglia del Manchester United, con quella del Real Madrid e adesso con quella della Juventus. Se riesce a fare questo potrebbe entrare nella gloria del calcio”.

Il gol di rovesciata di Cristiano Ronaldo alla Juve.
Il gol di rovesciata di Cristiano Ronaldo alla Juve.
ANSA/ALESSANDRO DI MARCO

Giorgio D’Angelo, tifoso della Juve, ci dice: “La figura di Cristiano Ronaldo non mi é mai stata simpatica! Logico, l’abbiamo sempre avuto come avversario. Poi lui con la sua personalitá non é simpatico, é molto presuntuoso. Però non devo negarti che é un ottimo atleta, una macchina da gol. Io onestamente preferisco averlo nella mia squadra che da avversario. In 7 gare disputate contro la Juve ha messo a segno 10 reti due di queste nella finale di Cardiff e poi c’é la famosa rovesciata a Torino. Penso che questa sará un’ottima occasione per la Juventus di vincere la Champions League, l’unica cosa che mi rattrista é il fatto che non giocherá insieme a Buffon. L’acquisto di CR7 é una notizia positiva per la nostra serie A. Una figura del genere gli dará piú prestigio al nostro campionato, é sempre stato un torneo affascinante! Ma da diversi anni non arrivavano i famosi top player. Adesso i campioni si sentiranno motivati di venire a giocare nel nostro campionato”.

I tifosi del Milan, per esempio, hanno poututo ammirare gente come Van Basten o Ronadinho. Ma se il primo – così come Gullit o Shevchenko – è diventato il migliore proprio con la maglia rossonera – il secondo – come Rivaldo – è arrivato a San Siro nella fase calante della sua carriera. Quella che non sembra aver ancora iniziato a vivere CR7, Pallone d’Oro in carica, nonostante i 33 anni.

Anche Daniel Stifano, ci fa il punto sull’arrivo del portoghese alla Juventus. “E’ un ottimo acquisto! Pero é una situazione complicata. Chi accompagnerá Cristiano Ronaldo? Con Higuain ha giocato bene ai tempi del Real Madrid. Ma penso che con questo arrivo la Juve sia rimasta corta di denaro. Dovrá fare altri acquisti per bilanciare la rosa. Quest’anno non avranno piú Buffon in porta. L’unica cosa certa é che l’arrivo di Ronaldo dará piú vita, almeno sotto l’aspetto economico gli introiti del nostro campionato miglioreranno. Con lui in rosa, la Juve manterrà la sua dittatura nel campionato italiano, ma spero di cuore che riesca a portare a casa la desiderata Champions League. Questo servirà anche per attirare l’attenzione di altre star del pallone per venire a giocare in Italia”.

Un fotomontaggio di Ronaldo con la maglia della Juventus
Ronaldomania

Il giornalista Antonino Cittadino ci fa il punto sul botto di  mercato della societá bianconera. “E’ un acquisto monumentale. Non solo per la Juventus, ma anche per tutto il calcio italiano. É un acquisto che da tanti anni non si vedeva nel nostro campionato. Credo che aiuterá a superare la serie A degli anni ’90, prendendo in considerazione che é il miglior calciatore in circolazione dopo aver vinto tre Champions League di seguito. Vedremo come si adatta al campionato italiano e come la Juve si adatterá a un ego come il suo che non si era mai visto prima dentro lo spogliatoio bianconero. Penso che questa situazione potrebbe essere la rinascita della Serie A. Obbligatoriamente diventerá piú mediatica e genererá piú introiti. Questo forzerà anche i suoi avversari ad acquistare giocatori di qualitá per poter dare battaglia, perché la Juve andrá a caccia del suo ottavo scudetto consecutivo. La vecchia signora avrá l’obbligo di vincere la Champions League, anche se forse l’effetto Ronaldo non sará immediato”.

Infine Daniela De Freitas, di chiare origini lusitane ci dice: “É il mio calciatore preferito! Mi sembra che il trasferimento alla Juve sia eccellente. Spero che aiuti i bianconeri a vincere la Champions League. Mio marito é felice, adesso potremmo tifare e guardare insieme le gare della Juventus”.

Quello di Cristiano Ronaldo alla Juventus non è stato l’acquisto più costoso della storia: i 117 milioni che dovrà pagare la Juventus per assicurarsi le prestazioni del calciatore portoghese sono lontani dai 222 spesi solo un anno fa dal Paris Saint-Germain per il brasiliano Neymar. A differenza degli acquisti di Maradona  da parte del Napoli e del Ronaldo brasiliano dall’Inter, però, CR7 non è più giovanissimo. Ha già compiuto 33 anni, sebbene lui dica di avere un’età biologica di 23. Difficile dire se sia davvero così, ma di certo le ultime immagini di Ronaldo non sono quelle di un calciatore sulla via del tramonto. Magari non avrà più lo spunto dei primi giorni con il Manchester United, ma la sua capacità di incidere sulle partite nei momenti decisivi è più grande che mai. Già vincitore di 5 Palloni d’Oro, ha buone possibilità di sollevare il prossimo – superando Messi – in maglia bianconera. I tifosi juventini sognano in grande!

(di Fioravante De Simone)