Russia 2018: dal diario di viaggio dell’italo-venezuelano Garagozzo

Garagozzo all'esterno dello Zenit Arena
Garagozzo all'esterno dello Zenit Arena

CARACAS – Martedí lo Zenit Arena della cittá di San Pietroburgo ha ospitato la semifinale Francia-Belgio. Gara vinta dai blues per 1-0 con una rete di Umtiti (51’). Questa storia é nota a tutti. Ma attorno a questa gara che ha assegnato un posto per la finale del mondiale del mondiale Russia 2018, c’é una storia interessante che ha come protagonista l’italo-venezuelano Hely Garagozzo, noto per i suoi Guinness dei primati come tifoso.

L’imprenditore barquisimetano ha assistito a questa mettendo in bacheca un’altra presenza in una gara della kermesse iridata. Ma per arrivare alla gara che sofferenza!

Quel giorno ha preso il treno che lo portava da Mosca a San Pietroburgo, l’ora di partenza dalla capitale russa era alle 23:00 e doveva arrivare nella cittá fondata dallo Zar Pietro il grande alle 8:00.

Garagozzo all’interno dello stadio di San Pietroburgo

“Il treno su cui viaggiavo aveva vagoni letto, io ho condiviso il mio viaggio con russi e cinesi. Durante il viaggio abbiamo parlato e scherzato. Erano le 4:00 e tutti dormivano, ma io non ci riuscivo. Il motivo? C’era un cinese che russava tanto che sembrava una motocicletta. Non sapevo cosa fare, mi chiedevo:  lo sveglio? Gli lancio qualcosa? Quel rumore mi faceva impazzire”.

Fortunatamente il nostro giramondo pallonaro é riuscito ad addormentarsi. “All’improvviso mi sono svegliato, Ma i miei compagni di vagone non c’erano piú. In un primo momento mi sono impaurito cercando le mie valige. Ma fortunatamente erano nello stesso posto dove le avevo lasciate”

Garagozzo ancora stordito dal sonno incontra una signora delle pulizie che per sua fortuna parlava inglese e gli ha detto al momento di puliré il vagone nessuno lo aveva visto. Qui il nostro record Guinness ha pensato al peggio: adesso chi mi aiuterá? Come ritroveró la strada?

“La signora mi ha detto: tranquillo! Vieni con me! Il treno aveva appena passato per un paesino vicino a San Pietroburgo che per mia fortuna era una sorta di terminal dove ripartivano nuovi treni. Qui grazie con l’aiuto dei lavoratori del terminal sono salito su un treno dove solo viaggiano gli impiegati delle ferrovie russe. Posso dire che grazie al suono cavernoso del cinese ho vissuto un’esperienza nuova nel mio girovagare nei mondiali di calcio”.

 

Hely Garagozzo che é al suo decimo mondiale come tifoso ha visto giocare sul campo di San Pietroburgo una delle finaliste della gara che si giocherá domenica a Mosca.

Nel mondiale Russia 2018, il barquisimetano ha avuto la fortuna di assistere a gare come quella tra Francia e Danimarca della fase a gironi, Spagna-Russia degli ottavi e Francia-Belgio.

Ma, l’imprenditore italo-venezuelano spera ancora di poter essere tra gli 81.500 spettatori che si accomoderanno sui gradoni dello stadio Luzhnikí.

Garagozzo non solo aggiungerá una nuova finale al suo palmarés, ma avrá l’onore di vedere dal vivo chi sará il sucessore della Germania nell’albo d’oro dei mondiali di calcio.

(di Fioravante De Simone)