Moto, Germania: dominio Ducati nelle libere, Rossi lontano

Una ripresa dallato di Jorge Lorenzo su Ducati durante la sessione di prove al Grand Prix di Assen.
Jorge Lorenzo su Ducati durante la sessione di prove al Grand Prix di Assen. EPA/Vincent Jannink

ROMA. – Il primo giorno della MotoGp in Germania si chiude con il primato di Jorge Lorenzo. Anche le seconde libere sulla pista tedesca del Sachsenring non vedono al comando il favorito dai pronostici, Marc Marquez (Repsol Honda) che sarà quinto alla fine con un distacco di quasi mezzo secondo mentre a brillare è il ducatista numero 99. Il pentacampione mette a referto il tempo di 1’20”885 ed è l’unico a scendere sotto l’1’21”, il record della pista nel mirino. Ottimo nel turno di prove Danilo Petrucci (Alma Pramac Racing), secondo a 0”257.

Con Andrea Dovizioso quarto, tre Ducati occupano le prime quattro posizioni e la DesmosediciGP versione 2018 sembra aver domato un tracciato dove storicamente erano i rivali Honda a farla da padrone. Al terzo posto della combinata Andrea Iannone (Team Suzuki Ecstar), primatista della mattinata, anche in FP2 mette a referto un passaggio da prime posizioni chiudendo a 0”319 da Lorenzo.

La migliore delle Yamaha è quella di Maverick Viñales che, dopo il quarto tempo delle prime libere, sembra meno brillante ma è sesto davanti a Takaaki Nakagami (LCR Honda Idemitsu) ancora una volta con i più veloci. Non nelle posizioni di testa Valentino Rossi diciassettesimo nella seconda sessione e staccato dalla top dieci: dovrà rifarsi nella FP3 mentre nella ipotetica Q2 entra un efficace Alvaro Bautista (Angel Nieto Team).

Lontano dai primi Dani Pedrosa (Repsol Honda), che ha annunciato l’uscita di scena a fine stagione. Poche parole per il Dottore che sulla pista tedesca non incontra le migliori sensazioni a causa del problema che lo affligge da mesi: il poco grip posteriore in uscita di curva. La M1 numero 46 fatica in accelerazione e non scarica correttamente a terra la potenza.

E anche questa volta la dichiarazione di Valentino è un messaggio per Yamaha: “Penso che le posizioni sia della FP1 sia della FP2 – spiega Rossi – non siano propriamente reali. Il problema è sempre lo stesso: in accelerazione, quando apro il gas non ho aderenza e ‘spinno’ troppo. Ho provato a lavorare con le gomme usate ma il mio passo non era così buono. Così perdiamo molto. Siamo tutti molto vicini, vediamo come possiamo arginare il problema domani”.

Stefan Bradl è stato chiamato a sostituire Franco Morbidelli con i colori del team Estrella Galicia. Il pilota di casa rientra nella categoria regina dopo due anni di assenza senza sfigurare.