Napoli, via al tour europeo con la sfida a Klopp

Carlo Ancelotti seduto in panchina. A fianco uno dei rincalzi.
Carlo Ancelotti in panchina.

NAPOLI. – Liquidati i primi test con tre facili vittorie, il Napoli si butta nel suo tour europeo che parte da Dublino, con la sfida al Liverpool di Klopp, fresco finalista di Champions League. Un test di fascino che darà prime risposte importanti sul nuovo Napoli di Carlo Ancelotti che sta lavorando sulla base lasciata da Sarri, praticamente con gli stessi uomini tranne Jorginho, che ora il tecnico emiliano ha sostituito inventandosi Hamsik regista.

La base di partenza, almeno in avvio, sarà quindi il classico 4-3-3 con risposte importanti attese dallo slovacco, che si è ben comportato finora nel nuovo ruolo, ma anche da Arek Milik nuovo punto di riferimento davanti nel tridente con Insigne e uno tra Verdi e Callejon. Un tridente orfano ancora di Dries Mertens, che si unirà al gruppo solo lunedì nella seconda tappa del tour, a San Gallo, in Svizzera.

Per il resto, Ancelotti proverà in avvio la coppia Fabian Rui-Allan accanto ad Hamsik e la collaudata difesa con Hysaj, Koulibaly, Albiol e Mario Rui. A Napoli, a recuperare dagli infortuni, son invece rimasti Meret, Ghoulam e Younes.

Anche il tecnico tedesco Klopp è pronto a provare i suoi nuovi gioielli a cominciare dal nuovo portiere: “Alisson – ha detto oggi – può debuttare col Napoli, non dobbiamo perdere tempo. Si è allenato una settimana con noi, è pronto. Sono felice di lavorare con lui ma è importante sapere che possa già scendere in campo”.

Intanto per il Napoli continua il mercato su cui si è aperta la pista Belotti. Potrebbe essere proprio ‘il Gallo’ il colpo di fine mercato che i tifosi aspettano per rinforzare l’attacco. La trattativa parte però dal presupposto che si liberi un posto davanti e in questo i più indiziati sarebbero Inglese e Callejon. Belotti è più di un’idea al momento, ma la pista è appena avviata.

Ore decisive, invece, per Ochoa che preme perché gli azzurri decidano visto che ha ricevuto anche altre offerte: dovrebbe essere lui il portiere per blindare la difesa in attesa del ritorno di Meret. Fatta invece per la partenza di Grassi: il centrocampista andrà in prestito secco al Parma, che ha battuto allo sprint la richiesta della Spal di averlo di nuovo, e dove potrà giocare da titolare.

A Napoli, intanto, continua la polemica tra Comune e club sul San Paolo e i lavori per le Universiadi: “Siamo iscritti a Palermo – ha detto il capo delle operazioni azzurre Alessandro Formisano – non perché ci piace, ma perché siamo in difficoltà con i lavori. La situazione è delicata, che qualcosa non stia filando liscio mi pare palese”.