Europei atletica: azzurri pronti, a Berlino per sognare

Filippo Tortu festeggia il nuovo record sui 100 metri appoggiato al tabellone con l'indicazione del suo record.
Filippo Tortu festeggia il nuovo record sui 100 metri. EPA/JUANJO MARTIN

ROMA. – Gli azzurri sono pronti per volare a Berlino, una spedizione ricca di talenti con 91 elementi (51 uomini e 40 donne, compresi dieci nuovi ingressi), con i fari puntati su Filippo Tortu pronto a stupire ancora nei 100 metri dopo il record italiano di 9”99 stabilito a Madrid.

Il velocista azzurro vola basso ma avverte: “Piazzamenti? Il mio obiettivo è quello di dare il meglio di me stesso e fare il mio record personale. Vado deciso a battermi per qualcosa di importante. È il mio modo di essere, penso più a me stesso che agli altri, voglio arrivare agli Europei, l’appuntamento più importante dell’anno, per fare il mio personale. Da 9’98 in giù tutto è ben accetto”.

Con lui, grande attesa nel salto in alto per Gianmarco Tamberi e Alessia Trost, sono loro le punte di diamante di una spedizione che il presidente della Fidal, Alfio Giomi, nella festa di saluto all’Acqua Acetosa che anticipa la partenza di domani definisce “grandissima”. “Ci approssimiamo a questi Europei nel migliore dei modi – specifica il numero uno dell’atletica italiana – pensiamo che avete lavorato bene e siete in grado di dare il meglio di voi, dai primati personali alle medaglie: la somma dei vostri obiettivi può far si che questa sia una buona spedizione”.

Su 91 atleti che compongono la squadra azzurra, oltre un terzo sono naturalizzati o italiani di seconda generazione. Tra questi, anche la torinese Daisy Osakue che proverà a realizzare il sogno di qualificarsi in finale nel lancio del disco dopo l’incubo vissuto a seguito dell’aggressione subita a Moncalieri che per poco non le toglieva la possibilità di partecipare alla rassegna continentale: “Mi spiace per il polverone che si è alzato questa settimana ma sono felice che sia uscito un problema che molte volte non viene considerato e viene fatto andare sotto al tappeto”, ha dichiarato l’atleta azzurra dopo tre giorni di silenzio stampa.

Oggi l’ok dei medici azzurri e della Nado per partecipare ai prossimi Europei di atletica a Berlino: “Fortunatamente oggi con il via libera della Nado potrò partecipare agli Europei – ha concluso Osakue – e per questo sono felice. Ieri poi sono stati presi gli aggressori, la legge farà il suo corso e loro pagheranno per quanto fatto a me e a tutte le altre vittime”.