MLB: il venezuelano Torres a ritmo di record

CARACAS – L’anno scorso, lo statunitense Aaron Judge stabilí un nuovo primato di fuoricampo per un rookie in Major League Baseball ( MLB ). Il giocatore de New York Yankees con i suoi 50 fuori campo vinse il premio al miglior esordiente dell’anno.

Un anno dopo, nessuno avrebbe immaginato che un altro giocatore dei bombardieri del Bronx sarebbe in piena corsa per il premio roockie of the year e nella speciale graduatoria dei fuoricampo, stiamo parlando del venezuelano Gleiber Torres (21 anni).

Il pelotero creolo, dal suo esordio in major, non ha smesso di mandare la pallina in tribuna. Al momento questa giovane promessa del baseball ha messo a segno 18 fuoricampo ed ha mandato a punti 52 compagni. Questa prestazione lo tiene in cima alla classifica dei roockie dell’American League.

Anche se la performance di Gleyber é distante da quella di Judge nel 2017, con i suoi 21 anni, il giocatore creolo sta dimostrando che ha tutte le carte in regola per essere una star del baseball a stelle e strisce.

Stando a quanto é riferito da Baseball Reference, l’ultimo giocatore dei Yankees under 21 che ha avuto una prestazione simile a quella di Torres é stato l’italo-americano Joe DiMaggio nel 1936. In poche parole, il nome del giocatore creolo é nella storia dei Yankees é nella stessa graduatoria di altre leggende come Mickey Mantle e Lou Gehrig.

Grazie a i suoi 16 homerun, il venezuelano, puó essere fiero di essere il creolo con piú fuoricampo in una stagione. Il precedente primato era in mano a Jesus Aguilar (15). E questo record puó continuare ad arrichirsi.

Stando all’opinione degli esperti, Gleiber Torres, in questo 2018 potrebbe arrivare a quota 26 fuoricampo, 76 compagni portati a punti e una media di 280 punti. In caso di arrivare a questa cifra il venezuelano potrebbe portare a casa il premio roockie of the year. In precedenza, questo premio era stato vinto da Luis Aparicio (1956) e Ozzie Guillén (1985).

Le cifre di Gleyber Torres in questo 2018 hanno superato ampiamente quelle al primo anno di carriera di mostri sacri della pelota venezuelana come Miguel Cabrera, l’italo-venezuelano Andrés Galarraga Padovani e Magglio Ordóñez.

(di Fioravante De Simone)