La verità di Pirlo: “Niente azzurro non per scelta mia”

Pirlo, il giorno dell'addio al calcio, saluta il pubblico
Pirlo, il giorno dell'addio al calcio. (ANSA)

ROMA. – Un’occasione mancata. Andrea Pirlo era pronto per il ritorno in Nazionale, nel ruolo di vice del ct Roberto Mancini, e lo stop al percorso che era stato individuato insieme con la Figc “non dipende della mia volontà”, sottolinea l’ex azzurro.

Dopo la scelta – anticipata dall’Ansa – della Federazione di rinunciare alla collaborazione e di affidare l’incarico nello staff azzurro ad Angelo Gregucci, ‘storico’ allenatore in seconda di Mancini, l’ex campione del mondo ha voluto raccontare la sua verità, sottolineando di aver sempre informato la Figc dei suoi impegni con sponsor e partner extra-calcistici, compreso l’accordo che stava chiudendo con Sky Sport. “Per andare incontro alle loro esigenze – afferma Pirlo all’Ansa -, quest’estate ho anche fatto il corso allenatori”.

Il 25 luglio scorso tutto era pronto per un accordo ma la chiusura era rimasta in sospeso perché il commissario straordinario, Roberto Fabbricini, voleva verificare la compatibilità tra il ruolo di opinionista Sky per la Champions League che era stato assunto da Pirlo con quello di tecnico dello staff azzurro. Lo stesso giorno, Mancini aveva dato il suo benestare all’operazione, che infine è stata invece stoppata da questioni di opportunità.

Una scelta che, pur non venendo contestata da Pirlo, lo lascia perplesso. “Ho tale rispetto per la Nazionale – dichiara l’ex azzurro – che sento il bisogno di precisare che il dialogo avviato con la Figc è stato improntato alla massima trasparenza. Ho sempre chiarito che da parte mia c’era la massima disponibilità, facendo però notare come i miei impegni, consolidati nel tempo, rientrassero nei miei obblighi professionali, compreso l’accordo che stavo chiudendo con Sky.

Mi è stato confermato invece – sottolinea Pirlo – che non c’era alcun problema. Ci siamo incamminati su un percorso comune, ho fatto il corso allenatori questa estate, ma ad un certo punto, questo percorso si è interrotto. Resta comunque intatta la mia passione per la Nazionale, che continuerò a seguire con affetto e a cui auguro ogni bene”. E’ la verità di Pirlo, per ora vice ct mancato.