Troppe ore online, in Calabria sindaco stacca internet

Un dito su una tastiera di smartphone
Tastiera smartphone.. EPA/SASCHA STEINBACH ILLUSTRATION

SELLIA (CATANZARO). – Stop all’abuso di internet e social network per conciliare momenti di socializzazione. Sono troppe le ore trascorse online e allora, a Sellia, comune di circa 600 anime in provincia di Catanzaro, il sindaco, Davide Zicchinella, ha la soluzione: un’ordinanza che si propone, se non di mettere al bando smartphone, pc, tablet e dispositivi elettronici, quantomeno di “evitare o ridurre al minimo comportamenti ritenuti nocivi per la salute e l’integrità dei residenti”.

Il provvedimento prevede come sanzione, in presenza di uso smodato del web, la possibilità di interrompere la connessione alla rete comunale, attualmente offerta ad un prezzo agevolato ai residenti, negli orari più “critici”, dalle 16 alle 20. Zicchinella, medico pediatra, non è nuovo ad iniziative del genere. Nel 2015, per esempio, emanò un altro provvedimento con il quale si ordinava, provocatoriamente, alla popolazione “di non morire” per non alimentare lo spopolamento del paese.

E proprio in quel solco s’inserisce la nuova ordinanza che prende le mosse dagli esiti di un’indagine statistica sull’utilizzo di internet e social network condotta utilizzando un questionario somministrato ad un campione di residenti composto da donne e uomini di età compresa tra i 14 e i 65 anni. Dai risultati del sondaggio è emerso che l’89% degli intervistati possiede una connessione internet domestica e il 75,9% utilizza esclusivamente la rete fornita dal Comune a prezzo agevolato.

A preoccupare il primo cittadino-pediatra è stato il fatto che il 53% degli intervistati ha dichiarato di trascorrere in media più di tre ore al giorno online, prevalentemente nella fascia oraria pomeridiana/serale, con la componente giovanile degli intervistati che ha confessato di non staccarsi mai dal proprio smartphone, mentre ben l’80% ha ammesso di restare sempre connesso.

Da qui l’esigenza di limitare l’uso della rete e spingere soprattutto i giovani internauti ad utilizzare i canali di socializzazione tradizionali, ricominciando a praticare attività sportive e ricreative nelle strutture comunali: campo da tennis, campo di calcetto e palestra.

“Malgrado il nostro borgo sia di fatto una grande famiglia, dove tutti ci conosciamo ed abbiamo ottime relazioni interpersonali – afferma Zicchinella – a causa dello smodato uso della rete e dei social media anche a Sellia il rapporto virtuale sta sostituendo quello fisico. E le ripercussioni non sono solo di tipo sociale ma anche, e lo dico da pediatra adolescentologo, sulla salute. Dai dati rilevati nel corso della nostra rilevazione statistica – prosegue il sindaco – è emerso che sono proprio gli adolescenti ed i post-adolescenti ad abusare maggiormente di internet. Come sindaco e come medico non potevo non segnalare tale grave situazione anche attraverso una ordinanza dai toni volutamente provocatori”.