An, quasi tre milioni i venezuelani all’estero

Sono migliaia i venezuelani che varcano la frontiera col Brasile e la Colombia fuggendo dalla fame e in cerca di un futuro migliore.

CARACAS – Colombia, Perú, Stati Uniti, Spagna e Panamá. Sono questi i Paesi preferiti dall’emigrazione venezuelana che, stando al deputato Carlos Valero, ha quasi raggiunto i tre milioni di persone.

Dell’emigrazione venezuelana, la “diáspora” come l’ha battezzata il sociologo Tomás Páez il primo a realizzare una ricerca seria su un fenomeno estraneo al Paese fino a qualche anno fa, se ne é parla tanto tutti i giorni. Sono migliaia i venezuelani che varcano la frontiera col Brasile e la Colombia fuggendo dalla fame e in cerca di un futuro migliore. E sono sempre piú giovani.

Cosí il Parlamento ha deciso di pubblicare ogni 15 giorni un bollettino con informazioni precise, con cifre del flusso migratorio che cresce in maniera preoccupante, quasi esponenziale. Il bollettino sará corredato anche da schede e testimonianze. Tra gli obiettivi che si propone il Parlamento c’é anche quello di sensibilizzare gli Stati sulla necessitá di un cambio politico nel Paese; un cambio che permetta ai venezuelani all’estero di tornare in Patria.

– Pubblicheremo cifre ufficiali di Ong – ha detto il deputato Valero -. Queste ci permetterano di comparare e di conoscere quanti sono veramente i venezuelani all’estero. Denunceremosugli abusi a cui sono soggetti i connazionali.

Un fenomeno sconosciuto

Il deputato ha sottolineato che la difesa dei diritti umani é prioritaria.

– Siamo decisi – ha anche detto Valero – a denunciare alle istituzioni pertinenti i casi dei 2 milioni 700mila venezuelani all’estero che richiedono del nostro sostegno.

L’emigrazione venezuelana, un fenómeno fino a qualche anno fa, oggi preocupa le nazioni del continente americano. Il flusso costante di connazionali ha messo sotto pressione le regioni limitrofe e, in particolare, le localitá di frontiera della Colombia e del Brasile, non attrezzate a ricevere tanta gente.

L’ondata di venezuelani ha fatto scattare l’emergenza epidemiologico lungo tutta la frontiera e messo in crisi le forze dell’ordine con l’incremento dei piccoli delitti.