Lo sbriciolamento di Unasur

La sede di Unasur in Quito.
La sede di Unasur in Quito.

LA PAZ. – Il ritiro della Colombia da Unasur, annunciato già nello scorso aprile, e reiterato in questi giorni dal nuovo governo, mette a repentaglio l’intera struttura di questo organismo regionale che è già stato abbandonato da altri quattro paesi: Cile, Brasile, Paraguay e Perú. Costituito nel 2008 Unasur ha la sua sede a Quito. Ed è proprio dalla Bolivia, paese che ne detiene la presidenza temporale fino al 2019, che è giunto un appello al nuovo presidente della Colombia affinché rifletta prima di avviare le procedure di abbandono dell’organismo.

Un bollettino emanato dal governo boliviano spiega che Unasur va mantenuta e rafforzatain quanto “l’integrazione sudamericana trascenderà la congiuntura politica ed è necessaria per affrontare le enormi sfide globali di questo mondo multipolare”. Il governo boliviano ha sottolineato anche l’intenzione di “iniziare un profondo processo di riflessione concentrato su quello che ci unisce, piuttosto che sulle nostre differenze, per costruire una ‘Agenda strategica sudamericana’ che includa i vari temi che implicano necessità e interessi comuni”.