L’italo-venezuelano Nicolas Cardona sogna la Dakar 2019

Nicolas Cardona in sella alla sua moto
L'italo-venezuelano Cardona in sella alla sua moto durante la Dakar 2017.

CARACAS – Il countdown verso la Dakar 2019 è già iniziato. Per l’edizione dell’anno prossimo ci sarà il ritorno dell’italo-venezuelano Nicolas Cardona. Va ricordato che il pilota creolo ha dovuto alzare bandiera bianca in questo 2018 per problema economici.

Nel palmarés di Cardona ci sono 4 presenze all’impegnativa gara motoristica. Il pilota di origine italiana vanta anche due vittorie: nel 2014 nella categoría maratona, mentre nel 2017 é salito sul podio nella tappa che univa Paraguay-Bolivia-Argentina. Nell’ultima presenza nella Dakar Cardona ha chiuso al settimo posto nella classifica generale.

“Siamo nei mesi decisivi dove dobbiamo trovare gli accordi che ci permettano di essere presenti nell’edizione del 2019. Sfortunatamente nel 2018 non sono riuscito a trovare il budget neccesario per poter essere presente al via. Ma questa volta sono fiducioso che ci sarò” ha dichiarato Cardona in un comunicato stampa.

Le tappe dell’edizione 2019 della Dakar

Anche se nell’edizione di quest’anno si era aperto un piccolo spiraglio, a causa dell’infortunio di un pilota era stato invitato per coprire il posto vuoto. “Anche se avevo tantissima voglia di correrla, sarebbe stato poco etico accettare quell’offerta. Non avevo la preparazione giusta per affrontarla. Va ricordato che questa gara non dà margini d’errore, devi arrivare in un stato di forma mentale e físico al top” ha spiegato il centauro italo-venezuelano.

Per la prima volta nella storia della competizione, la Dakar si disputerà interamente in un unico Paese, il Perù. A darne l’annuncio Aso (Amaury Sport  Organisation), la storica società organizzatrice del Rally Dakar, con la pubblicazione dell’attesissimo comunicato stampa per l’edizione 2019.

“Nonostante i diversi contatti  e le buone relazioni con i paesi ospitanti, le strategie politiche e le restrizioni finanziarie esposte da Argentina, Bolivia e Cile non consentono a questi tre territori di ospitare tappe della Dakar” ha dichiarato Etienne Lavigne, uno degli organizzatori della gara motoristica.

(di Fioravante De Simone)