“Monopattino costa troppo”, scatta pestaggio razzista

La foto di un monopattino elettrico.
A Mortara,in tre contro ragazzo Benin

MORTARA, (PAVIA). – Tre amici seduti ai tavoli esterni di un bar di paese, a Mortara nel Pavese, nel primo pomeriggio di un sabato di settembre. Vedono passare un giovane migrante del Benin su un monopattino elettrico, ed è subito aggressione, prima verbale poi fisica.

Aggressione a sfondo razzista. “Noi lavoriamo ogni giorno, come fai tu a permetterti una cosa del genere?” urlano al giovane, ed è la cosa più gentile che gli dicono, prima di riempirlo di calci, pugni e insulti razzisti. Non contenti, alla fine i tre lanciano con violenza il monopattino sull’asfalto, danneggiandolo.

Non una ‘goliardata’, come hanno definito la loro aggressione all’atleta azzurra Daisy Osakue i ragazzi che le hanno lanciato uova da un’auto in corsa, o come hanno fatto i tredicenni che a Pistoia hanno sparato al gambiano Buba Ceesaye. Questa volta non c’è nemmeno la giovanissima età dei protagonisti a tentare di spiegare un episodio che, stando alle accuse, è marchiato dall’aggravante dell’odio razziale. Gli aggressori infatti non sono ragazzi, ma tutti ultracinquantenni, gente di paese, lavoratori, anche se uno di loro è disoccupato.

Dopo il pestaggio, il venticinquenne va al pronto soccorso, dove gli riscontrano lesioni guaribili in 15 giorni. Decide di sporgere querela e i carabinieri iniziano un’indagine che, grazie ad alcuni confronti, li porta a individuare gli aggressori. La vittima, che fa l’operaio e abita in paese, ritira la querela, ma i carabinieri procedono d’ufficio per l’aggravante razziale.

Ora i tre uomini di Mortara – città governata da un’amministrazione monocolore Lega – sono denunciati per lesioni personali e danneggiamento, con l’aggravante della finalità di odio razziale. Proprio per combattere la “sempre più preoccupante deriva razzista, xenofoba e antisemita che sta investendo l’Europa e il nostro Paese”, come spiega il Presidente dell’Anpi provinciale di Milano Roberto Cenati, Anpi, Aned e i Sentinelli di Milano lanciano la manifestazione ‘Intolleranza zero’, organizzata domenica 30 settembre in piazza Duomo, a Milano.