Di Maio: “Puntiamo su un’Amazon del Made in Italy”

Una cassa su un carrello con la scritta Made in Italy e bandiera italiana
Si punta al Made in Italy

ROMA. – Portare l’Italia nel mondo, con i suoi prodotti in vetrina acquistabili da ogni parte della terra. Una sorta di ‘Amazon del made in Italy’. E puntare su uno sviluppo ed un commercio “etico e sostenibile”, anche fermando l’export di armi verso Paesi in guerra o quelli che le rivendono a chi è coinvolto in un conflitto: a parlarne è il vicepremier e ministro dello Sviluppo economico e del Lavoro, Luigi Di Maio, intervenuto alla riunione della VII Cabina di regia per l’Internazionalizzazione, alla Farnesina.

“Non vogliamo continuare ad esportare armi verso Paesi in guerra o verso Paesi che è risaputo li vendono a chi è in guerra. Vogliamo innovare anche in questo campo”, ha detto Di Maio. Al centro la strategia per l’internazionalizzazione, gli strumenti e gli incentivi alle imprese per sostenerle in questo cammino. Per renderle tutte, comprese le Pmi, è l’obiettivo, “protagoniste dei mercati in tutto il mondo”. Puntando sul made in Italy.

“È tempo”, ha sostenuto Di Maio, che il nostro Paese “si doti di un portale di e-commerce multilingua, in cui le aziende italiane possano non solo esporre, ma vendere, i propri prodotti”. Insomma, “una sorta di Amazon del Made in Italy”, che faciliti la ricerca e l’acquisto dei prodotti italiani nel mondo e che, allo stesso tempo, combatta la contraffazione: “Stiamo lavorando su questo versante come ministero dello Sviluppo economico”, ha detto.

E sempre sul tema della lotta alla contraffazione e della tecnologia, ha spiegato ancora il vicepremier che “stiamo lavorando anche all’utilizzo del Blockchain per la certificazione dei prodotti made in Italy”. Un occhio particolare poi alle “infrastrutture del nostro tempo” che sono la banda ultra larga e il 5g e che devono essere “il volano di un nuovo miracolo economico”.

Consapevole del fatto che per internazionalizzarsi a volte sono necessari investimenti importanti e non sempre le piccole e medie imprese hanno cassa a sufficienza, Di Maio è tornato a sottolineare il ruolo della Banca pubblica degli investimenti, “il cui studio è all’attenzione del governo”, con cui sarà “finalmente possibile accedere a finanziamenti per investimenti di lungo periodo”. Una “particolare attenzione”, ha detto inoltre Di Maio, va dedicata al Sud, “area del nostro Paese che deve contribuire sempre di più alla crescita economica nazionale”.