“Warhol&Friends. New York negli anni ’80” al Palazzo Albergati di Bologna

La Marilyn Monroe di Andy Warhol.
La Marilyn Monroe di Andy Warhol.

NEW YORK. – A Palazzo Albergati di Bologna in mostra circa 150 opere che raccontano Warhol, la sua vita e la sua produzione dal 29 settembre 2018 al 24 febbraio 2019.  Tra storie di eccessi, trasgressione e mondanità, i protagonisti del vivacissimo clima artistico di una sempre nuova New York come Jean-Michel Basquiat del quale ricorre quest’anno il trentennale della morte, Francesco Clemente, Keith Haring, Julian Schnabel e Jeff Koons, saranno in Palazzo Albergati nella mostra “Warhol&Friends. New York negli anni ’80”.

Spesso gli anni ’80 sono stati visti come il decennio del disincanto e della superficialità, mentre hanno un loro modo di fare politica in un’esplosione di colori e figure dove l’arte non è solo esperienza visiva.

La mostra racconta una storia che inizia nel 1968 quando Andy Warhol, dopo essere stato vittima di un attentato (che per poco non gli costa la vita) da parte di Valerie Solanas, cambia il proprio metodo di lavoro limitandosi in larga parte a realizzare ritratti su commissione e divertendosi a scattare migliaia di foto con la polaroid.

Al centro della mostra i sette anni in cui Warhol torna alla vita artistica e sociale di New York: in mostra quegli anni ’80 quando l’artista si pone quale autentico punto di riferimento generazionale per i giovani che in lui vedono un guru assoluto.

Arrivano a Bologna insieme a Warhol Haring con l’Untitled del 1983, Schnabel con Dunciad (Trances of Bouboul) sempre del 1983, Koons con Art Magazine Ads (1989), Basquiat con Untitled (1983) e Bertoglio con Grace Jones e Madonna (1983), solo per citarne alcuni.

Accanto poi agli iconici ritratti di Gianni Agnelli, Sandro Chia, Lucio Amelio, Giorgio Armani, Joseph Beuys, Marcel Proust, Man Ray e Lenin a raccontare i magnifici anni ’80, anche opere di Jean-Michel Basquiat, Keith Haring, Kenny Scharf, Donald Baechler, Ronnie Cutrone, Peter Schuyff, Julian Schnabel, David Salle, Robert Longo, Alex Katz, Francesco Clemente, Jeff Koons, Allan McCollum, Haim Steinbach, Richard Prince, Sherrie Levine, Cindy Sherman, Barbara Kruger, Jenny Holzer e Robert Mapplethorpe.

La mostra è patrocinata della Regione Emilia Romagna e del Comune di Bologna ed è prodotta e organizzata dal Gruppo Arthemisia, con la curatela di Luca Beatrice.