Stefano Massini debutta a New York con la sua “Intractable Woman”

Anna Politkovskaja, la giornalista assassinata in Russia
È un dramma che si affaccia sul panorama politico della Russia odierna

NEW YORK – Fino a domenica 14 ottobre è in scena l’opera di Stefano Massini famoso drammaturgo italiano Intractable Woman: a Theatrical Memo on Anna Politkovskaja” al Second Floor Theater di New York, con la regia di Lee Sunday Evans e la traduzione de Paula Wing.

Questo è l’esordio di Massini negli U.S.A., dopo gli elogi del New York Times, Variety e The Guardian per la sua produzione “La trilogia di Lehman”.

“Intractable Woman” è la storia di Anna Politkovskaya, una giornalista e attivista dei diritti umani, che si dedicava a denunciare le atrocità e la repressione del governo della guerra di Cecenia e che fu assassinata nel 2006 a Mosca. È un tema molto attuale anche negli Stati Uniti dove la protezione della stampa è sempre più precaria e non solo, anche in altre parti del mondo cresce il numero di giornalisti arrestati o addiritura uccisi.

Quest’opera vuole far risaltare l’importanza di una stampa libera al cospetto di un governo che la affronta come un nemico da reprimere. Narra la ferrea volontà della Politkovskaja nel fare pubbliche le verità di un potere autoritario e metterlo in discussione denunciandone i fatti.

È un dramma che si affaccia sul panorama politico della Russia odierna, sulle atrocità della guerra cecena e sulla dittatura di Ramzan Kadyrov, descrivendone con precisione i dettagli.

Quest’opera di Massini, che oltre ad essere scrittore è il direttore del famoso Piccolo Teatro di Milano, é prodotta dalla PlayCo una compagnia che si caratterizza per il suo impegno internazionale con nuovi spettacoli che hanno l’obiettivo di diffondere il teatro contemporaneo e aumentare l’offerta del repertorio americano.