Stati Uniti, sanzioni anche per Jorge e Delcy Rodríguez, Padrino López e la signora Flores

Il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti
Il Segretario del Tesoro nordamericano ha informato il sequestro dei beni del ministro Jorge Rodríguez e della sorella Delcy, vicepresidente della Repubblica, del ministro Vladimir Padrino López e della signora Flores, moglie del presidente Maduro

CARACAS – “Grazie per avermi colmato di dignità”. Il presidente della Repubblica, Nicolás Maduro, ha commentato cosí la notizia delle sanzioni che ha imposto gli Stati Uniti ad altri personaggi noti del governo, tra cui la moglie Cilia Flores.

-Essere mia moglie. E’ questo il suo unico delitto – ha sottolineato il capo dello Stato riferendosi alle sanzioni imposte alla signora Flores –. Come non possono colpire me, se la prendono con Cilia. Ma lei è una donna forte, combattiva e anti-imperialista.

Il Dipartimento di Stato ha annunciato nuove sanzioni a funzionari del governo del presidente Maduro. Questa volta, si tratta del ministro della Comunicazione, Jorge Rodríguez e della sorella Delcy, vice-presidente della Repubblica; del ministro della Difesa, Vladimir Padrino López, e della signora Cilia Flores, moglie del presidente Maduro.

Il Segretario del Tesoro, Steven Mnuchin, nel rendere nota la decisione del Dipartimento di Stato ha detto che gli Stati Uniti continuerà “a sanzionare i soci leali che permettono al presidente Maduro di avere un sempre maggior controllo sulle Forze Armate mentre il popolo soffre”.

Munchin ha tenuto a precisare che le sanzioni non sono permanenti e hanno lo scopo di promuovere un cambio nell’atteggiamento del Venezuela. L’effetto immediato delle sanzioni è il sequestro di tutti i beni e conti in banche nordamericane dei Rodríguez, di Padrino López e la signora Flores nonché la proibizione di transazioni finanziarie con istituzioni e cittadini americani.

Il presidente Maduro ha affermato che “ogni sanzione rappresenta una medaglia per la rivoluzione”.

– E’ una decorazione perché dimostra il nostro coraggio – ha detto nel corso di un incontro pubblico con un gruppo d’immigrati residenti nel Paese -. Non abbiamo tradito il cammino che ci ha indicato il Comandante Chávez.