Nicaragua: reporter straniero accusato di spionaggio ed espulso

La resistenza a Masaya: un muro di mattoni per difendersi dai paramilitari
La resistenza a Masaya.

MANAGUA. – Un reporter austro-americano, David Goette-Luciak, è stato espulso dal Nicaragua e deportato nel paese confinante di El Salvador: lo riferiscono alcuni media latinoamericani, sottolineando che il giornalista – collaboratore del britannico The Guardian e dello statunitense The Washington Post – sarebbe stato accusato dal governo di Daniel Ortega di essere “un agente della Cia”.

In meno di 24 ore – rende noto la stampa locale – Goette-Luciak è stato prelevato a forza dalla sua casa a Managua, interrogato dalle forze dell’ordine e poi condotto all’aeroporto internazionale Augusto C. Sandino, dove è stato caricato sul volo TA397 con destinazione El Salvador. Il suo arrivo a San Salvador è stato nel frattempo confermato anche dal Comitato per la Protezione dei Giornalisti (CPJ).

“I poliziotti dicevano che mi avrebbero torturato”, ha affermato il reporter al quotidiano nicaraguense Confidencial. Secondo la direttrice di Amnesty International per le Americhe, Erika Guevara-Rosas, Goette-Luciak “è stato oggetto di una campagna diffamatoria come risultato del suo lavoro” in Nicaragua.