Mi piacerebbe…

Particolare di Antonio de Pereda, Giobbe, olio su tela. Signore
Particolare di Antonio de Pereda, Giobbe, olio su tela.

Il Signore disse a Satana: «Hai posto attenzione al mio servo Giobbe? Nessuno è come lui sulla terra: uomo integro e retto, timorato di Dio e lontano dal male» (Gb 1,8).

Mi piacerebbe avere i tuoi occhi, Signore!

Sì, perché i tuoi occhi sono capaci di percorrere la terra e di porre attenzione al bene che c’è nelle tue creature.

Mi piacerebbe avere il tuo tempo, Signore!

Sì, perché Tu sai prenderti il tempo di guardare ciascuno, anche il più piccolo.

Mi piacerebbe avere la tua fede, Signore!

Sì, perché nonostante Satana provi in tutti i modi a convincerti di aver sbagliato a rallegrarti per il tuo servo, Tu continui a credere in Giobbe, continui a credere in me…

Mi piacerebbe avere la tua benevolenza, Signore!

Sì, perché Tu non ti stanchi mai dei miei discorsi, delle mie azioni, dei miei tentativi di sostituirmi a Te.

Mi piacerebbe avere la tua speranza, Signore!

Sì, perché Tu vuoi che anche Satana, l’invidioso più ostinato, guarisca e possa finalmente riconoscere la bontà del prossimo!

Mi piacerebbe avere il tuo cuore, Signore!

Sì, perché vedendo il tuo servo Giobbe nella prova, il tuo cuore avrà sofferto come il cuore di una mamma che vede soffrire suo figlio.

Signore,

mi piacerebbe

prendere sul serio la mia vocazione di cristiano

e così scoprire

come in ogni occasione posso avere

i tuoi occhi,

il tuo tempo,

la tua fede,

la tua benevolenza,

la tua speranza,

il tuo cuore!

don Gian Luca

gioiaepace.blogspot.com