Pallavolo: le azzurre a Osaka, con vista Final Six

Pallavolo donne, mondiali: le azzurre festeggiano la vittoria Italia-Cina 3-1.
Pallavolo donne, mondiali: Italia-Cina 3-1. (FIVB via AP)

ROMA. – La nazionale italiana femminile di pallavolo si è trasferita da Sapporo a Osaka, sede nella seconda fase del Mondiale della Pool F. Le ragazze di Mazzanti, prime nel girone grazie a 5 vittorie e ai 15 punti ottenuti, affronteranno le quattro formazioni provenienti dal raggruppamento C: Azerbaigian (domenica 7), Thailandia (8 ottobre), Russia (10 ottobre) e Stati Uniti (11 ottobre).

Al termine della quattro giorni di gare, le prime tre classificate (si sommano vittorie e punti di prima e seconda fase), accederanno alla terzo round della rassegna iridata, dal 14 al 16 ottobre a Nagoya. Grazie all’einplein del girone, le azzurre hanno il grande vantaggio di avere il destino nelle proprie mani, senza dover guardare troppo alle loro avversarie, per poter puntare alla Final Six.

“Ci aspettano quattro partite fondamentali, perché vogliamo accedere alla top six – spiega Lucia Bosetti – Ogni sfida avrà le proprie insidie e quindi dovremo prestare la massima attenzione. Ci presentiamo a questa fase forti delle belle prestazioni di Sapporo, dove abbiamo superato squadre di valore assoluto come Turchia e Cina che puntano ad andare in fondo al Mondiale. La cosa che ci deve dar fiducia non sono solo i risultati ottenuti, ma anche il mondo in cui sono arrivati. Vogliamo continuare così senza montarci la testa, tutte noi sappiamo che la strada è ancora lunga”.

“Conosciamo bene l’Azerbaigian, avendolo affrontato due volte in amichevole prima del Mondiale – prosegue la schiacciatrice azzurra – Per quanto riguarda la Thailandia, bisognerà fare attenzione al gioco velocissimo e alle loro grandi doti difensive. Su Russia e Stati Uniti c’è poco da dire, sono due nazionali fortissime che aspirano al podio iridato. Il nostro gruppo ha bene in testa l’obiettivo che vuole raggiungere – conclude l’azzurra – Tutte stiamo viaggiando nella stessa direzione, senza lasciarci distrarre da altre situazioni o da fattori esterni: ormai siamo lontani dall’Italia da più di due settimane. Non dobbiamo abbassare la guardia, il cammino è ancora lungo”.

Al termine della prima fase l’Italia è risultata la 2/a miglior squadra nel torneo iridato, meglio ha fatto solo la Serbia che non ha perso nemmeno un set. Sugli scudi anche diverse azzurre nelle statistiche individuali: Myriam Sylla è al comando nella graduatoria delle migliori schiacciatrici: 62.82% di percentuale, Anna Danesi anche è al primo posto per quanto riguarda i muri (18 in totale), mentre nella classifica dei best scorers, quarto posto per Paola Egonu con 94 punti realizzati.