FMI, in Venezuela l’iper-inflazione nel 2019 raggiungerà i 10 milioni per cento

Il Fondo Monetario Internazionale ha reso noto il nuovo dossier. Per il Venezuela prevede una contrazione del 15 per cento e una iperinflazione di oltre un milione per cento

CARACAS – Brutte notizie dal fronte dell’economia. Stando alle proiezioni del Fondo Monetario Internazionale, la crisi economica si aggraverà ulteriormente nei pochi mesi che mancano alla fine dell’anno. E peggiorerà ulteriormente nel prossimo. Quelle presentate dall’organismo di Washington sono cifre da brivido: contrazione dell’economia non più del 15 per cento ma del 18 per cento. E’ il quinto anno consecutivo che il Venezuela manca all’appuntamento con la crescita economica. L’iper-inflazione, poi, non da segnali di cedimento.  Questa non sarà più del 14 mila per cento, cifra calcolata ad aprile, o del milione per cento, cifra calcolata a luglio. A fine anno  si prevede possa raggiungere il milione 370mila per cento. Ed il prossimo addirittura i 10 milioni per cento! Cifra da infarto. Il fenomeno, che rende inutile qualunque incremento salariale, è attribuito dal Fondo Monetario Internazionale al finanziamento del deficit fiscale via stampa di banconote. Così il valore della moneta diminuisce in modo proporzionale all’aumento della sua quantità sul mercato. E l’inflazione prende quota.

Déficit, “make-up” e disoccupazione

Il Fondo Monetario Internazionale, poi, ha anche reso noto che il deficit nei conti pubblici sarà del 6,1 per cento quest’anno e del 4 per cento il prossimo.

Nel suo Dossier, il Fondo Monetario Internazionale ha ricordato la riconversione monetaria messa a punto dal presidente della Repubblica, Nicolás Maduro: l’operazione di “make-up” attraverso la quale sono stati cancellati cinque zeri al Bolivar Fuerte, ribattezzato per l’occasione in Bolìvar Soberano. I veri problemi dell’economia, però, non sono stati attaccati, com’era nelle speranze di economisti ed esperti in materia.

La crisi economica ha provocato anche l’incremento della disoccupazione. Non sorprende. I Ministeri ed enti pubblici non sono più in grado di assorbire i venezuelani espulsi dal mondo del lavoro. Così la disoccupazione cresce sempre più. Nel 2017, si calcolava che un 27 per cento della popolazione attiva era senza lavoro. A fine del 2018 questa avràa raggiunto il 34 per cento e il prossimo anno potrebbe raggiungere e superare il 39 per cento. Alla disoccupazione,poi, deve sommarsi la povertà che ormai colpisce l’80 per cento della popolazione.

Anche se altre economie dell’America Latina presentano difficoltà, è il caso dell’Argentina, nessuna dovrà fare i conti nè con una contrazione né con una iper-inflazione dalle proporzioni devastanti come quelle che soffre oggi il Venezuela.