Capitani coraggiosi

Javier Zanetti con il nostro collaboratore Emilio Buttaro
Javier Zanetti con il nostro collaboratore Emilio Buttaro

Questa è una storia di coraggio, tango e bandiere. Se cerchi il Paradiso devi crederci fino all’ultimo secondo, soprattutto se c’è collegato tutto il mondo per la partita più attesa.

Quando arrivi prima su tutti i palloni, quando hai più energie degli avversari, quando non molli per tutta la gara, allora capisci che puoi davvero decidere un altro derby. Nella sfida argentina tra bomber straordinari con Higuain, il capitano dei nerazzurri trova il passo di tango più bello all’utimo guizzo rubando il tempo a Musacchio, altro connazionale. Così la pazza Inter brinda al settimo successo tra campionato e Champions e Icardi è sempre più uomo-simbolo di una squadra che vuole tornare a sognare. La strada però è ancora lunghissima ed un podio mantenuto in campionato con una Juve ora più vicina non autorizza a voli pindarici.

Ma il capitano nerazzurro ci crede e l’esempio da seguire, seppur oggi a debita distanza è quello di un’altra bandiera, un altro simbolo con la S maiuscola, capitano come lui, argentino come lui. L’immagine di Javier Zanetti che alza la terza Champions nella storia dell’Inter mette ancora i brividi ma quella forse è davvero un’altra storia. La quotidianità dice che alle porte c’è la gara col Barcellona e allora vai col tango!

Emilio Buttaro