Il Napoli aspetta il Psg, Ancelotti: “Saremo coraggiosi”

Napoli - Psg: Ancelotti - Tuchel
Napoli - Psg: Ancelotti - Tuchel

NAPOLI. – Una serata tutta da vivere. Il Napoli può arrivare domani là dove all’indomani dei sorteggi di Champions non avrebbe mai immaginato di potersi trovare. Alla prima di ritorno del girone gli azzurri si giocano, sia pure ancora virtualmente, la possibilità di accedere agli ottavi di finale e di eliminare addirittura una delle grandi favorite per la vittoria finale. Perché se dovesse prevalere la squadra di Ancelotti, basterebbe poi un successo al San Paolo contro la cenerentola del girone, la Stella Rossa di Belgrado, per poter brindare alla qualificazione.

Ma i sogni sono una cosa, la realtà è un’altra. Domani sera i partenopei affrontano una squadra fortissima, avranno di fronte un attacco mostruoso, il più forte al mondo e il fatto di averlo quasi disinnescato a Parigi, nel turno d’andata, non deve far dare per scontato che anche al San Paolo Neymar, Mbappè, Cavani e Di Maria non riescano e scatenare la loro potenza devastante.

Poi ci sarà il pubblico. E questo è sicuramente un aiuto, come anche lo stesso Ancelotti conferma. ”Domani al San Paolo – dice il tecnico – ci sarà un grande ambiente, una città intera che ci appoggia ma conterà prima di tutto la prestazione: l’appoggio vale solo se saremo pronti, determinati, consapevoli e coraggiosi dentro il campo”.

”Dobbiamo fare meglio di Parigi per vincere, dobbiamo fare qualcosa di straordinario – spiega Ancelotti – Conosciamo l’importanza della partita, sappiamo quello che dobbiamo dare, l’ambiente è carico nel modo giusto per fare il meglio della nostre possibilità. Aver fatto bene a Parigi ci da’ più convinzione ma resta una gara molto difficile. Dobbiamo ripeterci sul campo; se non giochi bene diventa una partita impossibile”.

Al Napoli, tutto sommato, potrebbe bastare anche il pareggio, ma anche soltanto pensarlo può essere pericoloso. ”Domani – dice l’allenatore – giochiamo senza fare calcoli, ma dando il meglio, facendo qualcosa in più del normale. Ho sensazioni positive nell’applicazione e nell’attenzione della squadra. A volte siamo stati leziosi, dovremo essere più concreti. Il girone di Champions è nella fase finale ma non possiamo pensare ai numeri”.

L’avversario è quanto di peggio potesse capitare al Napoli, ma non ci si deve spaventare per questo. ”Quando c’ero io – ricorda Ancelotti – il Psg era una squadra in costruzione con un grande progetto che ora si è realizzato: essere tra le più forti d’Europa. Al Psg manca poco per l’obiettivo finale di vincere la Champions League ma sono già tra le più forti d’Europa”.

Sulla stessa lunghezza d’onda del tecnico è anche Josè Callejon, uno dei protagonisti del match di domani sera. ”Forse – dice lo spagnolo – siamo pronti per vincere qualcosa di importante, siamo più consapevoli e maturi, e con l’arrivo di Ancelotti è iniziata una stagione bellissima che ha dato un passo ulteriore di consapevolezza”.