Lorenzo e il rinascimento italiano

Lorenzo Insigne con il nostro collaboratore Emilio Buttaro
Lorenzo Insigne con il nostro collaboratore Emilio Buttaro

Un altro sigillo pesante per l’uomo simbolo del Napoli e poco importa se stavolta arriva dal dischetto. Siamo solo a inizio novembre e Lorenzo il Magnifico è già in doppia cifra tra campionato (7) e Champions (3). Per il suo Napoli è sempre più indispensabile, fulcro di un progetto ambizioso a cui crede tutto l’ambiente azzurro. E intanto il pari con il Psg vale il primato nel girone anche se la strada per gli ottavi appare ancora lunga. Ma la squadra di Ancelotti sembra ormai formazione completa con i numeri giusti per arrivare in fondo alla più importante competizione europea.

Alla rinascita del calcio italiano sta cercando di dare il suo entusiasmante contributo anche l’Inter di Luciano Spalletti. I nerazzurri trovano le reazioni giuste contro avversari a volte superiori, così il pari col Barcellona vale oro e adesso le possibilità di passare il girone sono tantissime.

C’è poi chi auspica di vedere anche quest’anno in Champions la straordinaria Roma della passata stagione che in campionato convince pochissimo.

Intanto la Juve Ronaldiana rimane la super favorita per il torneo europeo che conta di più, lo ha detto persino José Mourinho. Già, proprio con il tecnico portoghese ai tempi dell’Inter, anno 2010, è arrivato l’ultimo successo di una formazione italiana in Champions mentre le nostre squadre non vincono l’Europa League dal lontano 1999 quando si chiamava ancora Coppa Uefa e trionfò il Parma.

Dopo un 2018 senza i Mondiali tornare a brillare anche in Europa sarebbe davvero il primo passo per la rinascita del calcio italiano.

Emilio Buttaro