Dai cinema ai treni, gli sconti per gli over-65

Un anziano, ripreso di spalle, seduto su un autobus. Sconti
Dai cinema ai treni, gli sconti per gli over-65

ROMA. – Niente paura, se i geriatri hanno spostato a 75 anni l’età in cui si comincia a diventare anziani, questo non significa che le agevolazioni per gli over-65 siano in discussione. Intorno ai 65 anni, anno più anno meno, Fornero o non Fornero, la popolazione va infatti in pensione e gli sconti a cui hanno diritto le persone approdate a quell’età sono fuori discussione. E a dire il vero non sono neppure pochi, anche se ogni Comune si regola autonomamente in base al proprio bilancio.

Gli aiuti che lo Stato, attraverso i Comuni, riconosce nel 2018 ai cittadini over 60, 65, 70, 75 e 80, a secondo della zona di appartenenza, vanno dalla riduzione delle tariffe per i mezzi di trasporto, a quella del canone Rai, della bolletta Telecom. E ancora, le agevolazioni si applicano anche ai bollettini postali e alla Tari, la tassa sui rifiuti.

Importanti anche le esenzioni dei ticket per visite mediche ed esami diagnostici ma anche di un certo numero di farmaci, così come di alcuni vaccini. A Torino per esempio le agevolazioni per il trasporto pubblico sono riservate a chi ha compiuto 60 anni. A Roma per viaggiare gratuitamente sui mezzi bisogna avere 70 anni e un reddito Isee sotto i 15 mila euro. A Milano la riduzione dal 20 al 50% è prevista per gli uomini sopra i 65 anni e per le donne dopo i 60.

Trenitalia dal canto suo offre sconti agli over 60 e viaggi gratis a chi ha già 75 anni. Discorso diverso per cinema, teatro, musei: i gestori decidono autonomamente perché non esiste una legge nazionale che regoli gli sconti. Mentre è stato abolito con decreto il dl del Ministero dei beni e delle attività culturali che prevedeva ingressi gratuiti agli ultra 65enni e domeniche libere.