Calcio venezuelano, in campo per la sfida scudetto della stagione 2018

L'italo-venezuelano Di Giorgi contrasta un avversario durante la gara di domenica. Lara
L'italo-venezuelano Di Giorgi contrasta un avversario durante la gara di domenica. foto dvo. Lara

CARACAS – Zamora e Deportivo Lara si sfideranno, oggi alle 19:00, sul campo dell’Agustín Tovar nella gara di ritorno della finale scudetto. La vincente avrà l’onore di cucirsi sul petto la estrella. All’andata hanno pareggiato queste due formazioni hanno pareggiato 1-1.

Il risultato del primo round della finale sembra favorire i llaneros, ma la squadra della ciudad marquesa non può fidarsi di questo, per alzare la coppa in cielo dovrà assolutamente vincere o pareggiare 0-0. Una sconfitta o un pareggio al 2-2 in su regalerebbe il trofeo del Clausura ai barquisimetani. L’1-1 costringerebbe ai supplementari e gli eventuali rigori.

Per questa gara lo Zamora dovrà fare a meno di Rodolfo Marcano, espulso sul campo di Cabudare. Ma il mister Alí Cañas avrà nuovamente a disposizione pezzi da novanta como Gustavo Rojas e l’italo-venezuelano Javier Maldonado Manzini.

Dal canto suo, il Deportivo Lara, punterà su un gioco più offensivo. L’attacco sarà comandato da Jesús Hernández, eroe nella gara contro il Deportivo La Guaira.

La furia llanera tenterà di approfittare del fattore campo per vincere la sua quarta “estrella” dopo quelle vinte nelle stagioni 2012-2013, 2013-2014 e 2016. Il terzo scudetto dei llaneros porta la firma del mister italo-venezuelano Francesco Stifano.

Mentre il Lara sogna il secondo scudetto dopo quello vinto sotto la gestione di Eduardo Saragó nella 2011-2012.

Lo Zamora ha dalla sua parte il campo dell’Agustín Tovar dove ha disputato 17 gare contro il Deportivo Lara con uno score di 8 vittorie, cinque pareggi e quattro sconfitte. L’ultima vittoria dei barquisimetani in terra llanera risale al 7 settembre del 2016, quando vinse 1-2 ma in Coppa Venezuela. Mentre in Primera División l’ultima vittoria rossonera a Barinas data 19 agosto 2012, quando vinse per 1-3.

(di Fioravante De Simone)