Il ritorno di Cesare

Cesare Prandelli insieme a Emilio Buttaro ai tempi della Nazionale.
Cesare Prandelli insieme a Emilio Buttaro ai tempi della Nazionale.

Ritrova il campionato italiano dopo più di 8 anni da quella primavera del 2010 quando concluse un ciclo entusiasmante a Firenze. Cinque belle stagioni sulla panchina viola con due qualificazioni in Champions, una finale di Coppa Uefa sfiorata ed il lasciapassare per la guida della Nazionale. Il secondo posto ad Euro 2012 dopo aver schiantato la Germania rappresenta il punto più alto della sua carriera. Diventa un mezzo incubo invece il Mondiale del Brasile con il gol decisivo di Godin nella gara con l’Uruguay che finirà per pesare come un macigno sul suo curriculum.

Dopo le dimissioni da c.t., davvero poca roba tra Turchia, Spagna ed Emirati Arabi con sole 36 panchine in più di quattro anni. E adesso la ripartenza alla guida del club più antico della serie A con l’ufficializzazione nel giorno in cui si gioca il derby d’Italia. Per il Genoa si tratta del terzo allenatore in questa stagione e domenica l’esordio casalingo contro la Spal.

I modi sono sempre quelli garbati ed eleganti che lo hanno contraddistinto da calciatore prima, da allenatore dopo ma soprattutto sempre da uomo perbene. Dopo aver valorizzato al massimo Gilardino a Parma e Toni a Firenze, l’ex ct ci riprova con il polacco Piatek a sorpresa capocannoniere del campionato addirittura con Cristiano Ronaldo. Buona fortuna Cesare!

Emilio Buttaro