Multa di 100 euro al vicesindaco di Trieste che aveva buttato le coperte di un senzatetto

Senzatetto dorme all'entrata di un negozio, un passante osserva la scena.. Trieste
Senzatetto dorme all'entrata di un negozio, un passante osserva la scena.. (ANSA). Foto Cristiana Missori

TRIESTE. – Cento euro di multa per avere gettato nel cassonetto dell’indifferenziata – senza prima conferire il materiale in sacchi neri – le povere cose del clochard romeno di via Carducci. E’ la sanzione amministrativa comminata dalla Polizia locale di Trieste al vicesindaco leghista Paolo Polidori, travolto nei giorni scorsi da una bufera mediatica per avere gettato nella spazzatura coperte e vestiti di un senzatetto, comunicandolo poi sul suo profilo Facebook.

Una sanzione che il vicesindaco ha deciso di pagare subito andando lui stesso alla Polizia locale (“su mio input – spiega – ho pagato i 100 euro di sanzione”) per evitare altre polemiche. L’ipotesi ravvisata dalla Polizia locale è di “conferimento indebito” e il caso, per Polidori, si chiude così.

Il gesto del vicesindaco, che risale a una settimana fa, aveva sollevato polemiche nell’immediato e, in seconda battuta, una cordata solidale da parte di alcuni cittadini che avevano portato coperte e indumenti nuovi nel luogo in cui era solito dormire il senzatetto. Ma il vicesindaco riporta l’attenzione sui comportamenti del clochard.

Sull’uomo penderebbe al momento un provvedimento di allontanamento per tre anni da Trieste e nel tempo avrebbe commesso alcuni reati, tra cui quelli di minaccia e resistenza a pubblico ufficiale. “Questa persona – sostiene il sindaco – è pericolosa per la sicurezza dei cittadini”.

Attualmente è ospite della comunità romena, dove, afferma il presidente Andreescu Felix Aurelian, “si sta curando e sta incontrando delle persone che sembra lo vogliano aiutare riportandolo in Romania. Stiamo cercando anche di capire se possiamo coinvolgerlo con la cooperativa sociale. In ogni caso abbiamo chiesto aiuto a Ics (il Consorzio Italiano Solidarietà, che a Trieste gestisce l’accoglienza dei richiedenti asilo in città – ndr) che ha dei legali, per presentare ricorso contro il foglio di via”.

Anche l’Amministrazione comunale è al lavoro per garantire un futuro al clochard: “Sto lavorando insieme con un’associazione di volontariato per farlo tornare in Romania – ha spiegato Polidori – per fargli avere anche un lavoro, mentre la Polizia locale sta lavorando con il Consolato di Bucarest a Trieste”.