A San Gregorio delle Alpi la festa dei Bellunesi nel Mondo

Foto ricordo alla la XIX edizione del “Premio internazionale bellunesi che hanno onorato la provincia in Italia e all’estero”
Foto ricordo alla la XIX edizione del “Premio internazionale bellunesi che hanno onorato la provincia in Italia e all’estero”

CARACAS – Oltre 300 persone hanno partecipato alla XIX edizione del “Premio internazionale bellunesi che hanno onorato la provincia in Italia e all’estero” a San Gregorio delle Alpi.

Tre sono stati i premiati nelle differenti categorie: per l’”Economia” Valdir Fontella (Brasile), per la “Cultura” Adriano Ghedina (Spagna), per il “Sociale” Carlo de Conz (Italia), poi ci sono stati anche i premi alla memorie per Arturo Costella, Fiorella Ganz, Raffaele Gasperin, Valdecir Mioranza, Primo Nessenzia, Luigi Querincig, Franca Speranza e Aldo Sponga.

Ghedina racconta:”Sono partito con i valori trasmessi dalla mia famiglia, le musicassette dei Belumat, un sasso raccolto al Pelmo, un salame, un libro di Dino Buzzati e con l’orgoglio di essere bellunese”. Si è detto anche molto disponibile per la realizzazione dei progetti con gli studenti provenienti dal bellunese.

Il valore del sacrificio del lavoro duro sono invece i valori ricevuti dalla famiglia (originaria di Longarone) di Vladir Fontanella.

De Conza ha spiegato invece che il suo emigrare non é stato per necessità ma per dimostare ai genitori che poteva realizzare qualcosa di importante.

Hanno partecipato anche gli alunni della scuola elementare “Loris Giazzon” di San Gregorio nelle Alpi, leggendo alcune lettere di emigranti bellunesi e cantando brani popolari.

Luigi Budel ha accompagnato musicalmente con la sua fisarmonica, la lettura di alcune poesie dialettali interpretate da Chiara Strazzabosco.

Tra le autorità Vanna Gava Sottosegretario all’ambiente ha dichiarato: “Bisonga prendere esempio da queste persone che hanno onorato sia Belluno che l’intera Italia”.

Il sindaco Mirco Badole ha ricordato il sacrificio dl lavoro in miniera che ha mietuto vittime Sangregoriesi per silicosi, a coloro che hanno riportato incidenti sul lavoro, che verranno omaggiati il 19 gennaio a San Gregorio delle Alpi con il convegno chiamato “Viale delle lampade spente” “un omaggio ai nostri minatori” ha concluso Badole “e un doveroso ricordo alla storia della nostra emigrazione”.

Gli organizzatori del premio sono stati: la provincia di Belluno con il presidente Roberto Padrin, Fabio Raveane presidente del Rotary Club di Feltre e Oscar De Bona presidente dell’Associzione Bellunesi nel Mondo il quale ha ringraziato tutti i bellunesi che all’estero ci fanno onore e che sono esempi per le nuove generazioni.

Si sono inoltre consegnati riconoscimenti alla memoria ai figli e nipoti proveniente dal Sud Africa, dalla Svizzera e dal Brasile.

Infine l’evento si è concluso con un brindisi offerto dal Comune di San Gregorio delle Alpi presso la sala “Tina Merlin”, che grazie a tutte le associazioni di volontariato é stato un eccellente anfitrione di questa manifestazione di carattere internazionale, presenziata inoltre dai numerosi Sindaci, dagli Alpini e dalla Provincia di Belluno e il suo Comune.

(di Angelo Di Lorenzo)