Gelo killer in Usa fa undici morti, ma arriva la primavera

Emergenza gelo Usa, camion e macchine incastrate nella neve.
Emergenza gelo Usa, camion e macchine incastrate nella neve. (ANSA)

WASHINGTON. – Oltre 220 milioni di persone sono rimaste per oltre 24 ore ostaggio del grande gelo in America. I venti sospinti dal vortice polare hanno portato a temperature percepite fino ai 40 gradi sotto lo zero, uccidendo almeno 11 persone e creando enormi disagi soprattutto alla circolazione e al traffico aereo, con quasi tremila voli cancellati in due giorni ed enormi ritardi accumulati.

La situazione più critica nella regione del Midwest, al confine col Canada, soprattutto negli stati del Michigan, del Minnesota e dell’Illinois, dove un inverno così non si ricordava da tempo e dove è scattata anche l’emergenza energetica, con gli appelli alla cittadinanza a non esagerare con l’uso del riscaldamento. Il rischio è quello di un esaurimento delle scorte con l’impossibilità per i mezzi di raggiungere molte zone completamente sommerse dalla neve ghiacciata.

A Chicago e Detroit il clima glaciale ha regalato uno spettacolo che non si vedeva da anni: tutto è ricoperto di ghiaccio e l’invito delle autorità locali è stato quello di non uscire assolutamente di casa e di non mettersi in strada se non per le emergenze. Chiuse scuole e uffici pubblici, anche in diverse aree della costa orientale degli Stati Uniti, col freddo record che ha attanagliato anche città come New York e Washington ricoperte da una patina di ghiaccio.

E se il presidente americano Donald Trump, notoriamente scettico sul fronte dei cambiamenti climatici, ironizza su Twitter sul surriscaldamento della terra a causa dell’inquinamento, nei prossimi giorni i meteorologici prevedono una brusca impennata delle temperature.

Proprio nelle zone più colpite dal gelo la colonnina di mercurio arriverà a segnare livelli primaverili, nettamente al di sopra della media per il mese di febbraio: come a Chicago, dove da lunedì le previsioni parlano di 23-26 gradi, mentre tra i 15 e i 18 gradi sono attesi nella Grande Mela e nella capitale Washington, accompagnati però dalla pioggia che si sostituirà alla neve.

E 15 gradi sono previsti anche ad Atlanta, in Georgia, dove domenica sera è in programma l’evento sportivo dell’anno in America, il Super Bowl, e dove il termometro nelle ultime ore ha toccato anche i 10 gradi sotto lo zero.

Tra le vittime – gran parte delle quali in incidenti stradali causati dal ghiaccio – anche uno studente universitario di 18 anni in Iowa, il cui corpo è stato trovato di notte in strada vicino al campus dove alloggiava. L’assideramento quasi certamente la causa del decesso. Centinaia poi i pazienti ricoverati con segni di congelamento agli arti.