Borgo delle Cinque Terre paga chi iscrive i bimbi a scuola

Una veduta di Riomaggiore, borgo nelle Cinque Terre (Liguria)
Una veduta di Riomaggiore, borgo nelle Cinque Terre (Liguria)

GENOVA. – Un contributo di 2 mila euro per le famiglie che iscriveranno i propri figli a scuola a Riomaggiore, alle Cinque Terre (La Spezia). Li garantisce l’amministrazione comunale che tenta così di salvare la sua scuola primaria. Cinquantaquattro a oggi gli iscritti, una pluriclasse già presente, ma il prossimo anno potrebbero diventare due. E questo ha fatto sì che tanti genitori abbiamo manifestato l’intenzione di iscrivere i bambini in altre scuole, nella vicina La Spezia.

Da qui l’idea dell’amministrazione guidata da Fabrizia Pecunia (Pd) di destinare un contributo per incentivare nuove iscrizioni. “Quest’anno questa azione riguarderà la classe quarta, che rischia di essere accorpata. In futuro non è escluso che questo provvedimento possa essere esteso. Abbiamo fatto molto e faremo di tutto per tenere vive le nostre scuole” ha detto la sindaca.

Alle Cinque Terre, dove ogni anno arrivano circa 3 milioni e mezzo di turisti, il problema è quello dello spopolamento, come ha ricordato nei giorni La Nazione annunciando la notizia. Riomaggiore è sceso sotto i 1.400 residenti e per le giovani coppie, spiega la prima cittadina, è difficile trovare casa: ogni appartamento a disposizione di anno in anno viene trasformato in un b&b o una casa vacanze. E il borgo si svuota.

“L’obiettivo è cambiare questa tendenza. Cominciamo dalle scuole, il centro e il futuro della nostra comunità. Abbiamo fatto investimenti e mantenuto per l’asilo nido le tariffe più basse della provincia – spiega -. Ora cerchiamo di incentivare le iscrizioni alle elementari”.

Sono 8 gli iscritti in terza elementare, la futura quarta. E in seconda ci sono 9 bambini. Se qualcuno deciderà per l’iscrizione altrove, come si teme, nel nuovo anno scolastico si formerà una nuova pluriclasse. “Vogliamo evitarlo. Per questo abbiamo messo a disposizione i primi 6 mila euro, per tre iscrizioni, cifra che potrà essere rivista se ci saranno nuove richieste”. Intanto i moduli per ottenere il contributo sono a disposizione e si possono ritirare in Comune sino a metà febbraio.