Da password a antivirus, le regole della cybersicurezza

Lucchetti sul computer per aumentare la cybersicurezza.
I consigli di Google e Microsoft per evitare furti e malware

ROMA. – Password sicure e antivirus aggiornati, prudenza nel pubblicare e nell’usare connessioni pubbliche a internet, attenzione agli sconosciuti e a ciò su cui si clicca. In occasione del Safer Internet Day, Google e Microsoft hanno diffuso alcuni consigli sulla sicurezza online. Ecco il decalogo per evitare i rischi della rete.

La prima regola è usare una password efficace e diversa per ogni account (quella dell’email non deve essere uguale a quella della banca o di Instagram). Per ricordarla, si può usare una password composta da una sequenza di caratteri significativa per l’utente e uguale per tutti gli account (ad esempio “1#A#M”), unita ad altri caratteri che variano in base al sito, ad esempio la parola “blu” per Facebook (“1#A#Mblu”).

Tra le misure di sicurezza è consigliato dotarsi di un programma antivirus, che va costantemente aggiornato così come gli altri software, dalle app ai sistemi operativi di computer e telefoni. Sul fronte delle app, è bene scaricarle solo da fonti ufficiali, come l’App Store di Apple e il Play Store di Google.

Fondamentale è tenere sempre a mente che le azioni compiute online possono avere conseguenze anche offline. Ciò significa che è bene evitare di diffondere online informazioni personali come l’indirizzo di casa, ma evitare anche di offendere, per non rischiare accuse di ingiuria o diffamazione. Va inoltre ricordato che ciò che si pubblica difficilmente scompare dalla rete (impossibile essere certi che nessuno abbia fatto lo screenshot di una foto o un commento).

D’altro canto, l’utente stesso potrebbe dimenticare la password e perdere così l’accesso a ciò che ha pubblicato. Per questo occorre impostare un numero di telefono o una mail di recupero. Le richieste di contatto degli sconosciuti vanno respinte, perché potrebbero provenire da un un criminale informatico. E va fatta attenzione a dove si clicca, perché un link innocente come un gioco può scaricare malware su smartphone o pc. Attenzione, infine, anche alle reti wi-fi pubbliche: non sono sicure, quindi meglio non usarle per condividere informazioni riservate.