Pioli: “Napoli forte, ma Fiorentina pronta”

L'allenatore della Fiorentina Stefano Pioli.
L'allenatore della Fiorentina Stefano Pioli.

FIRENZE. – La voglia di impresa si scontra nella Fiorentina con l’emergenza difensiva e non è il massimo aspettando il Napoli di Insigne e Milik: vigilia particolare per Stefano Pioli che da una parte sprona la sua squadra a cercare lo scatto necessario per non perdere ulteriore terreno con le rivali per l’Europa, dall’altra avverte dei pericoli della sfida di domani contro la seconda della classe.

”Non abbiamo rivisto la partita di un anno fa quando superammo il Napoli con una tripletta di Simeone. Questo è un altro Napoli – ha detto Pioli – perché c’è un altro allenatore, è un bene che Ancelotti sia tornato, è un tecnico e una persona speciali. E la sua squadra si sta confermando imprevedibile, forte, ricca di qualità. Quindi bisognerà giocare da Fiorentina. Abbiamo le qualità per riuscirci e ci siamo preparati bene”.

Dunque c’è fiducia anche se in difesa è emergenza tanto che il tecnico viola ha scelto di rimandare  l’annuncio dei convocati: vuol aspettare prima l’esito dei provini a cui si sottoporranno gli acciaccati Vitor Hugo e Laurini. A questi si aggiunge la squalifica di Milenkovic oltre a quella di Benassi. Assenze che obbligheranno Pioli a cambiare molto tenendo pronti i vari Ceccherini, Hancko, Dabo e aggregando alcuni giovani.

Quanto all’attacco, non è esclusa l’eventualità di schierare da subito il tridente con Chiesa, Simeone e Muriel anche se resta valida pure l’ipotesi-Mirallas. ”Di certo mai come adesso ho visto Chiesa così determinato, maturo, dentro la squadra” ha detto Pioli fissando poi l’obiettivo: ”Se vogliamo fare meglio rispetto al girone di andata dobbiamo arrivare prima possibile a quota 60 punti. Ogni occasione può essere quella giusta a partire da quella di domani”.

Una gara importante ma che il tecnico non vuol sentir definire ‘spartiacque’ perché ”la stagione è ancora lunga. Di certo dobbiamo mettere in campo tutta la nostra forza se vogliamo fare bene. Il Napoli avrà spirito di rivalsa dopo il ko dell’anno scorso che gli costò lo scudetto? Sarà motivatissimo a prescindere perché è una grande squadra e ha un grande allenatore”.

Quell’Ancelotti che Pioli stima da sempre e mai finora ha battuto in carriera. Sarà domani la volta buona? Nell’attesa Muriel ha dichiarato a Sky: ”Questa sfida potrà dire molto su dove potremo arrivare. Intanto è bello giocare con Chiesa, ha tutto per diventare un grande campione, sarebbe bello giocarci assieme per tanti anni anche se non sarà facile perché i migliori li vogliono tutti”.