L’italo-venezolana Andrea Zeolla ha chiuso un’ottima stagione nel bel paese

La calciatrice di origine molisana Zeolla con la maglia della nazionale venezuelana.
La calciatrice di origine molisana sogna di giocare il Sudamericano Under 20. Foto cortesia

CARACAS. – Grazie al boom della Vinotinto femminile Under 17 sono tante le campionesse che portano il loro talento in giro per il mondo, una di queste é l’italo-venezuelana Andrea Zeolla. La calciatrice dal 2016 gioca nel CF Florentia, nella massima serie del calcio femminile italiano. La mezza punta ha disputato un’ottima stagione con la squadra toscana.

“Individualmente é stata una stagione positiva, ma come squadra potevamo fare di piú. Io ho segnato tre reti ed ho fornito sette assist” racconta in un comunicato stampa la Zeolla.

La calciatrice di origine molisana ha mosso i suoi primi passi nel mondo del calcio nel Caracas, poi é emigrata in Italia insieme ai suoi genitori ed ha indossato le maglie di Genoa, APD Ripalimosani e Florentia.

“Ho iniziato con il Caracas quando avevo 10 anni e mezzo. Un giorno Enzo Tropiano (anche lui italo-venezuelano, ndr) mi ha visto giocare con la squadra maschile del Guatire, formazione con la quale mi allenavo. Mi ha invitato a visitare il club e svolgere qualche allenamento, sono stati contenti della mia prestazione e così sono rimasta con loro”.
La Zeolla ha avuto come compagne di squadra nel Caracas a Lisbeth Bandes ed Oriana Altuve, entrambe giocatrici símbolo della formazione capitolina e sono nel giro della nazionale, ma adesso giocano nel campionato colombiano.

“Io so giocare come mezza punta e come centrocampista. Come mezza punta gli allenatori mi chiedono sempre di costruire il gioco, far girare la palla e fornire l’assist vincente. Mentre quando gioco da centrocampista devo cercare di saltare di più i miei avversari. Nei due ruoli, mi chiedono di provocare i falli degli avversari nei dintorni dell’area, poi sono anche l’incaricata di battere i calci d’angolo”.

La Zeolla riconosce che l’esperienza nel vecchio continente gli é servita per aiutarla a diventare una calciatrice polivalente. “La differenza tra l’Italia e il Sudamerica sono tante, qui il gioco é più collettivo, importa molto la tecnica ed é molto ordinato. Si usano molti schemi di gioco e giocate preparate in allenamento”, ha spiegato la calciatrice di origine molisana.

L’attaccante della Vinotinto ha difeso la maglia della nazionale nel Sudamericano Under 17, dove addirittura ha giocato in difesa. “L’esperienza con la vinotinto mi ha aiutato tantissimo, inoltre ha contribuito a farmi conoscere nell’ambiente del calcio femminile internazionale. Molte persone hanno visto quel Sudamericano, quando sono ritornata in Italia ho rilasciato tante interviste e molte squadre volevano acquistarmi”.

Prossimamente, la calciatrice italo-venezuelana parteciperà al Torneo di Viareggio, che per la prima volta nella storia avrà anche un campionato in rosa. Ma il sogno nel cassetto della Zeolla é quello di far parte delle convocate del Sudamericano Under 20. “Per essere in nazionale devo continuare a dare il massimo negli allenamenti e in gara. Continuare giorno dopo giorno a dare il meglio di me, dimostrando che posso apportare il mio granellino di sabbia”.

(Fioravante De Simone)