Europa League: Napoli cala il tris e vede i quarti

I giocatori del Napoli festeggiano la vittoria sul Salisburgo.
I giocatori del Napoli festeggiano la vittoria sul Salisburgo.

NAPOLI. – Il Napoli batte 3-0 il Salisburgo e ipoteca il passaggio del turno ai quarti di finale di Europa League. Lo scarto di vantaggio degli azzurri è ampio, ma c’è anche un aspetto negativo in questa serata che ha il sapore del trionfo: le ammonizioni ai diffidati Koulibaly e Maksimovic. Con Albiol infortunato, la prossima settimana nella gara di ritorno Ancelotti sarà costretto a schierare una coppia inedita di centrali difensivi, Chiriches e Luperto, che fino a ora non hanno quasi mai giocato in stagione.

Il Napoli soffre nei primi 5′ di gioco quando l’aggressività del Salisburgo e la tenacia e la velocità con la quale i giocatori della squadra austriaca impediscono ai difensori azzurri di ragionare e di rilanciare l’azione mettono in soggezione i padroni di casa. Quando però la squadra di Ancelotti prende meglio le misure e riesce a sfuggire al primo pressing degli avversari, la situazione si fa quasi sempre pericolosa per gli ospiti, la cui difesa non brilla per solidità.

Poi la squadra di casa va in vantaggio al 10′ con Milik che sfrutta un passaggio in verticale di Mertens, mette a sedere il portiere con una finta e insacca a porta vuota. Il Salisburgo ha una buona frenesia di gioco dal centrocampo in su. Quando attacca la squadra di Rose lo fa con movimenti veloci e quasi sempre il pallone si muove per linee verticali, condizione che di tanto in tanto provoca qualche affanno alla retroguardia azzurra.

Dall’altro lato del campo, però, il Napoli si fa rispettare e la migliore tecnica dei partenopei in alcuni momenti della partita prende il sopravvento. Ciò accade, ad esempio, in occasione del raddoppio quando Callejon spostato a destra serve con un pallonetto Ruiz, appostato al centro. Il tiro al volo del centrocampista spagnolo si infila tra una selva di gambe e il pallone finisce in fondo alla rete.

Nel secondo tempo non cambiano le caratteristiche della gara e il Napoli trova il terzo gol con un’autorete di Onguenè che su un traversone di Mario Rui anticipa Milik ma con un colpo di testa manda il pallone in fondo alla propria rete. Gli azzurri potrebbero del tutto chiudere il discorso qualificazione ma Mertens si fa deviare una conclusione a botta sicura da Walke e nella fase finale della gara Ramalho devia sulla linea una conclusione a botta sicura di Callejon.

A questo punto è il Salisburgo che, nel tentativo di mettere a segno almeno un gol che sarebbe molto importante in vista della partita di ritorno, si riversa nella metà campo del Napoli. Nel finale gli azzurri rischiano più volte di capitolare ma a questo Meret diventa protagonista con due eccezionali parate che sigillano il risultato. Nelle gare europee, si sa, non prendere gol in casa è quasi sempre determinante. E il Napoli ci riesce grazie al suo giovane portiere che, non a caso, viene festeggiato alla fine dai tifosi e da tutti i compagni di squadra.