Champions: la Juventus sfida le big inglesi e lo spauracchio Barcellona

Il logo della Champions League in un cielo azzurro.
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GINEVRA. – Manchester City e Barcellona rappresentano probabilmente le avversarie più pericolose per la Juve in Champions nell’urna di Nyon che verrà aperta domani a mezzogiorno. Un’ora più tardi, il sorteggio di quarti e semifinali dell’Europa League, che dovrebbe interessare Inter e Napoli. Quest’ultimo sorteggio di coppe europee della stagione sarà totalmente libero, nel senso che non ci sono teste di serie né vincoli geografici. Unica novità rispetto alle ultime stagioni, si decideranno domani anche gli accoppiamenti per le semifinali (30 aprile-1 maggio e 7-8 maggio).

Non verrà quindi organizzato un ulteriore sorteggio dopo i quarti, in programma il 9-10 e 16-17 aprile. Per la Juventus la concorrenza è molto agguerrita, anche se meno spagnola rispetto agli ultimi anni. Il Barcellona è infatti l’unico rappresentate della Liga ancora in lizza, ma anche quello più temibile. Eliminati dalla Roma nei quarti l’anno passato, Messi e soci cercano il riscatto. Una sfida con Cristiano Ronaldo costituirebbe sicuramente uno degli highlights della stagione.

Ancora al completo la pattuglia inglese, con quattro squadre, cioè la metà delle formazioni in lizza ai quarti. Da evitare chiaramente il Manchester City, che ha strapazzato lo Schalke (7-0 al ritorno). La squadra di Guardiola ha ritrovato il proprio smalto (e il primo posto in Premier) dopo un periodo di appannamento a inizio inverno. Forse un po’ più avara di talento complessivo, ma con più volontà ed entusiasmo, l’altra rappresentante di Manchester, lo United, totalmente rigenerato dall’arrivo di Solskjaer al posto di Mourinho in panchina, che ha realizzato un’impresa eliminando il PSG, vincendo 3-1 al Parco dei Principi dopo aver perso 2-0 in casa. La squadra è trascinata dall’ex juventino Paul Pogba, diventato un vero leader nel dopo-Mourinho.

Finalista la scorsa stagione, il Liverpool ha dimostrato a Monaco di Baviera che non è concentrato solo sul campionato, che peraltro i ‘Reds’ non vincono dal 1990. La squadra di Klopp dispone di un trio offensivo (Salah-Mane-Firmino) molto temibile, e quest’anno appare più solida anche in difesa, grazie al portiere Alisson. Un gradino sotto c’è il Tottenham guidato da Pochettino.

La squadra occupa sempre i piani alti di Premier e Harry Kane è un signor attaccante, ma la qualità globale pare inferiore a quella della Juve. E se l’Inter fosse stata un po’ più determinata, i londinesi non avrebbero superato la fase a gironi. La netta vittoria contro il Borussia Dortmund negli ottavi invita, però, alla prudenza. Mina vagante del sorteggio, l’Ajax: i ‘ragazzini’ di Amsterdam propongono un gioco frizzante e hanno umiliato il Real Madrid al Bernabeu, tuttavia mancano un po’ di esperienza a questi livelli.

Resta Porto: qualificato fra le polemiche contro la Roma, la squadra di Sergio Conceiçao non sembra disporre delle armi sufficienti per impensierire più di tanto eventualmente la Juve. In Europa League, le cui sfide di ritorno degli ottavi si disputano stasera, i quarti si giocheranno l’11 e 18 aprile, le semifinali il 2 e 9 maggio; la finale a Baku il 29 maggio. Se Inter e Napoli, come da pronostico, si qualificano stasera, dovrebbero soprattutto guardarsi dal Chelsea di Sarri.