Per essere felici

Orme sulla spaiggia. Felici
Davvero è fontana vivace di felicità conoscere Gesù e amare come Lui ci ha amati (Gv 13, 34-35)!

«Ascoltate la mia voce, e io sarò il vostro Dio e voi sarete il mio popolo; camminate sempre sulla strada che vi prescriverò, perché siate felici» (Ger 7, 23).

Il Signore parla al Suo popolo per indicargli la via della felicità.

Mettersi in ascolto di Dio consente all’uomo di conoscerlo, di meravigliarsi per la Sua Presenza benevola e premurosa, di vivere illuminato dalla bellezza del Suo volto.

Non possiamo fare a meno di fissare lo sguardo su ciò che è bello; c’è un’attrazione quasi irresistibile e, a volte, il pensiero si perde rapito nella contemplazione. Capita nella preghiera, nella celebrazione, nell’incontro con i fratelli, ma anche durante una semplice passeggiata. Capita nell’ascolto della Sua Parola che è bella e per sempre. Essa è fonte di speranza sempre nuova e, accogliendola con fede nella nostra casa, ci dona pace, felicità, desiderio di cantare, di colorare!

Ritrovando la via del Signore, rivedendo l’Amato, siamo presi dalla voglia di far festa, di suonare e danzare per dare espressione alla nostra gioia.

Davvero è possibile far nascere in noi Gesù, avere i Suoi sentimenti, rendere buona la nostra condotta e le nostre azioni, praticare la giustizia gli uni verso gli altri,… (Ger 7, 5-7).

Davvero è fontana vivace di felicità conoscere Gesù e amare come Lui ci ha amati (Gv 13, 34-35)!

don Gian Luca