Arriva allerta calamità sui telefonini, nel decreto sblocca-cantieri

Operaio lavorando in un cantiere edile. Cantieri
Operaio lavorando in un cantiere edile. (ANSA/ DANIELE MASCOLO)

ROMA. – Un nuovo sistema di alert sui telefonini, per avvisare subito tutti sulle calamità imminenti. E’ una delle novità del decreto sblocca-cantieri, che, come annunciato, ingloba anche le misure per le aree colpite dai terremoti negli ultimi anni, dall’Abruzzo a Ischia. Il testo sarebbe oramai in dirittura di arrivo, pronto per essere trasmesso alla Ragioneria per la bollinatura.

Ecco in sintesi le principali misure:

CANTIERI E APPALTI SUBAPPALTI FINO AL 50%: non si elimina la soglia del 30% ma sale al 50%. Si prevede anche che non siano considerati subappalti i lavori affidati a “propri consorziati”. Possibile il subappalto anche ad altri che abbiano partecipato alle gare. Torna l’affido congiunto per progettazione ed esecuzione di progetti definitivi approvati entro fine 2020.

CAMBIANO SOGLIE PER LE GARE: fino a 40mila euro restano gli affidamenti diretti. Fino a 200mila euro scatta la procedura negoziata con consultazione di almeno tre operatori. Per tutti gli affidamenti tra 200mila e la soglia comunitaria (5.440.000 euro) c’è invece la procedura aperta, con il criterio del prezzo più basso e l’esclusione automatica delle offerte anomale.

LIMITI A COMMISSARI, SERVE OK SU BENI TUTELATI: i commissari potranno agire in deroga tranne che su tutela ambientale e paesaggistica e dei beni culturali. Per i beni vincolati il silenzio-assenso scatta dopo 60 giorni ma se c’è parere negativo rimane vincolante. Dimezzati i termini per gli ok ambientali.

RIGENERAZIONE URBANA: obiettivo esplicitato ridurre il consumo del suolo e incentivare la riqualificazione di aree degradate. Si semplificano le procedure per dare immediato avvio agli interventi edilizi, anche di demolizione e ricostruzione. Si prevede anche che questi siano sempre consentiti nel rispetto delle distanze preesistenti e assicurando la coincidenza dell’area e del volume di vecchio e nuovo edificio.

SISMA COMMISSARI ANCHE PER MOLISE ED ETNA: arrivano due commissari straordinari per la ricostruzione dopo le scosse del 2018 nei Comuni della provincia di Campobasso e in quelli della Città metropolitana di Catania. Restano in carica fino al 2021. Previsti tra l’altro contributi per la ripresa dell’attività turistica, del commercio e delle attività di agriturismo. Gli immobili inagibili non concorrono né al reddito né all’Isee e sono esentati da Imu e Tasi fino all’anno di imposta 2020.

L’AQUILA, CENTRO ITALIA E ISCHIA: previste norme per il rilancio della ricostruzione nelle aree colpite nel 2009 e nel 2016 e 17, garantendo l’attività delle strutture commissariali. Per il Centro Italia si prevedono anche procedure semplificate per le pratiche su immobili con danni lievi e viene semplificato il ristoro dei danni subiti dalle attività economiche. Resta il presidio della zona rossa per Casamicciola e Lacco Ameno.

ARRIVA IT-ALERT, CONTRO LE CALAMITA’: si tratta di nuovo un sistema di broadcast, gestito dalla Protezione civile, che consentirà di contattare in tempo reale tutti i dispositivi cellulari presenti in una determinata area geografica. Previsto il coinvolgimento nel progetto degli operatori nazionali di telefonia mobile. Arriveranno indicazioni dell’organizzazione dei servizi di Protezione civile e delle misure di autoprotezione da mettere in atto.

(di Silvia Gasparetto/ANSA)