Anziano morto: Pm chiede archiviazione per infermiere

(ANSA) – BOLOGNA, 19 APR – Il pm Antonello Gustapane ha chiesto l’archiviazione delle accuse di concorso in omicidio e tentato omicidio per l’infermiere 57enne amico di Francesco Masetti, figlio di Antonino. Quest’ultimo morì il 4 novembre 2018 nella sua casa, dopo un ricovero in ospedale, e secondo i consulenti della Procura fu avvelenato da un mix di prodotti farmaceutici: Midazolam, Diazepam e Rocuronium. Si tratta di farmaci usati in ospedale, luogo di cui Francesco Masetti era frequentatore abusivo. Questi, indagato per l’omicidio del padre, è morto il 21 novembre in uno schianto nel Parmense, probabilmente suicida. Pochi giorni prima una cugina lo aveva denunciato. “Crediamo senza tema di smentita – ha detto l’avvocato Guido Magnisi, che assiste l’infermiere 57enne – che come in un celebre romanzo di Carrere, non solo il ‘finto’ medico Francesco Masetti ha seminato morte e gravissime lesioni, ma ha tentato di strumentalizzare il malcapitato amico, ‘vittima’ innocente e senz’altro ingenua di un suo diabolico piano”. Magnisi ha aggiunto inoltre che “adrenalina ed atropina, sostanze fornite dal mio assistito, e a lui richieste con l’inganno dal ‘sedicente medico’ Francesco Masetti, o almeno tale considerato da tutti, in dosi terapeutiche e a soli apparenti fini salvifici per eventuali emergenze del padre, non assumono alcuna rilevanza nella ricostruzione della vicenda processuale che ci occupa”. La richiesta di archiviazione non riguarda però il peculato, altro reato per cui è indagato l’infermiere 57enne.