Sos incendi, vietato fumare sul Ponte di Bassano

Vista panoramica del Ponte di Bassano del Grappa.
Vista panoramica del Ponte di Bassano del Grappa.

VICENZA. – Un mozzicone di sigaretta lasciato cadere con noncuranza lungo il Ponte degli Alpini a Bassano del Grappa (Vicenza) ha portato l’amministrazione comunale a vietare il fumo lungo lo storico passaggio sul fiume Brenta. A far scattare il provvedimento è stato l’incendio di un trave sporgente, un ‘saettone’ della campata lato Angarano, avvenuto un mese fa, durante le fasi di restauro dello storico Ponte disegnato da Palladio.

A notare le fiamme era stato l’oste del ristorante ‘Ca’ Brando’ che si trova ad uno dei capi del ponte. A far pendere l’ago della bilancia per lo stop al fumo è stato l’esito degli accertamenti dei Vigili del fuoco, che erano intervenuti a bloccare le fiamme calandosi dal selciato sulla parte lignea sottostante.

L’ordinanza del Comune entrata in vigore da oggi vieta “di fumare e di utilizzare petardi, fuochi d’artificio e qualsiasi altro oggetto e sostanze che possano provocare scintille, fiamme libere, autocombustione, al fine di scongiurare l’innesco della combustione degli elementi costituenti il ponte”. Per i trasgressori sono previste sanzioni da un minimo di 25 euro fino ad un massimo di 500. Il compito di vigilare è stato affidato alla Polizia locale.

Il Ponte degli Alpini è una ‘passerella’ in ciottolato realizzata su una serie di alzate poggiate nel Brenta in gran parte in legno come l’impiantito. La struttura è poi caratterizzata da una parte superiore che lo copre a forma di tettoia, anch’essa in materiale ligneo. Una situazione, quindi, che espone il Ponte al fuoco, soprattutto finché sono in corso i lavori di consolidamento, al termine dei quali verranno anche installati materiali ignifughi per ‘difendere’ le parti in legno.

I lavori sul Ponte – più volte distrutto per motivi bellici e sempre ricostruito su copia dell’originale del ‘500 – si sono protratti per anni a causa di contenziosi tra amministrazioni municipali e imprese a cui erano stati affidati. Una situazione che si era risolta nel novembre scorso con la ripresa delle opere di “somma urgenza” e la messa in sicurezza delle stilate 3 e 4 all’atto della consegna del cantiere all’azienda appaltatrice, la Inco di Pergine Valsugana (Trento).

“Vietare il fumo è una una decisione che ha messo d’accordo tutti – afferma Elena Pavan, neo sindaco di Bassano – ma nello stesso tempo credo anche sia un segno di civiltà. Al di là del pericolo corso nei giorni scorsi con il principio d’incendio di una delle travi del ponte, in un posto circoscritto e parzialmente ‘chiuso’ come è il Ponte degli Alpini il rischio è quello di fumare e dare fastidio alla persona che magari si trova a pochi metri”.