Universiadi: dopo Osakue brilla la stella Folorunso

Universiadi: Ayomide Folorunso felice con la bandiera italiana dopo la medaglia d'oro nei 400 hs.
Universiadi: Ayomide Folorunso felice con la bandiera italiana dopo la medaglia d'oro nei 400 hs. ANSA / Foto Pool Universiade

NAPOLI. – Nemmeno la buriana che si è abbattuta su Napoli a metà pomeriggio è riuscita a fermare la corsa di Ayomide Folorunso che regala all’Italia un’altra medaglia d’oro alle Universiadi stravincendo i 400 ostacoli e confermando ancora una volta di essere una delle punte di diamante dell’atletica italiana. Si chiude con l’argento di Linda Caponi nei 400 stile il programma del nuoto mentre deludono le staffette 4×100 misti. Ai piedi del podio Ilaria Cusinato, quarta nei 200 farfalla con Alessia Polieri quinta.

La settima giornata delle Universiadi si era aperta con la medaglia di bronzo di Antonio Flecca nel taekwondo (cat. -58 kg), con un po’ di rammarico per aver perso la semifinale contro l’atleta della Mongolia per un solo punto. Al giro di boa della competizione l’Italia ha già superato il bottino delle Universiadi di due anni fa a Taipei: ad oggi sono 36 le medaglie azzurre e le possibilità di incrementare il bottino non mancano, soprattutto ora che entrano nel vivo gli sport di squadra.

“Quando ho visto Daisy Osakue vincere la medaglia d’oro ho capito che era un momento magico. Siamo grandi amiche e la sua vittoria mi ha ispirato a dare il massimo”, rivela Ayomide Folorunso. “Sono contentissima, euforica. In ogni gara di questa stagione sono riuscita a mettere in pratica qualcosa delle nuove tecniche che sto sperimentando – dice -. Sto trovando la mia ritmica ideale, un abito che sto cucendo su misura per me”.

Si è concessa una giornata da turista Daisy Osakue dopo la vittoria nel lancio del disco. Alle Universiadi la piemontese di origini nigeriane – protagonista un anno fa di una aggressione, quando fu colpita all’occhio da un uovo lanciato da tre ragazzi da un’auto in corsa – ha migliorato il suo primato personale, segnale incoraggiante in proiezione Mondiali di Doha.

“Sono molto felice di aver vinto – dice – anche perché avevo di fronte avversarie toste. Soprattutto la tedesca Claudine Vita, la più tosta di tutte. Adesso la mia allenatrice, mi ha dato tre giorni di pausa e me li sto godendo a spasso per Napoli. Anche se oggi mi sono svegliata a mezzogiorno cerco di recuperare il tempo visitando questa città meravigliosa”. Per lei anche i complimenti del governatore della Campania, Vincenzo De Luca, che sul suo profilo Facebook ha sottolineato: “Merita un elogio speciale”.

Allo sprint finale gli sport di squadra: le nazionali di pallanuoto sono in semifinale così come gli azzurrini del calcio che domani sera si giocano l’accesso alla finale contro il Giappone a Salerno e a sostegno dei ragazzi allenati da Daniele Arrigoni arriva anche l’appello ai tifosi di Gennaro Gattuso: “Giocheremo contro la squadra favorita per la vittoria finale delle Universiadi – le parole di ‘Ringhio’ – Aiutiamoli con il tifo, facciamo sentire ai ragazzi della Nazionale il calore”.

(dell’inviata Laura Masiello/ANSA)