Eurocamera, chieste sanzioni supplementari contro il governo di Maduro

STRASBURGO – Ancora sanzioni contro il governo del presidente Nicolás Maduro e pieno sostegno al presidente “ad interim” , Juan Guaidó.  Il Parlamento europeo ha chiesto agli stati membri di applicare “sanzioni supplementari” contro le autorità di Caracas considerate responsabili di gravi violazioni dei diritti umani. Ha poi sottolineato la sua “viva preoccupazione per la grave situazione di emergenza in Venezuela che sta mettendo seriamente a repentaglio la vita dei cittadini del paese”.

Con 455 sì, 85 no e 105 astenuti l’Eurocamera ha approvato la risoluzione che “condanna la revoca dell’immunità parlamentare di 22 deputati e l’incarcerazione di due di loro”, e ha ribadito “le sue preoccupazioni concernenti la mancanza di legittimità delle elezioni presidenziali del maggio 2018″.

La Plenaria a Strasburgo ha condannato i “feroci atti di repressione e violenza che hanno causato morti e feriti” e ha sottolineato, “conformemente alla relazione dell’Alto commissario per i diritti umani dell’Onu, Michelle Bachelet, la diretta responsabilità di Nicolás Maduro, come pure delle forze armate e di intelligence al servizio del suo regime illegittimo, in relazione all’uso indiscriminato della violenza”.

La decisione della Plenaria era scontata. D’altronde il Dossier presentato da Michel Bachelet è un grave atto di accusa, molto ben documentato, contro il governo di Caracas che si sarebbe reso responsabile della tortura di tanti giovani arrestati durante le manifestazioni di protesta, della persecuzione di esponenti dell’Opposizione e della morte di avversari.

Al momento del voto della risoluzione, gli eurodeputati della Lega e del Movimento 5 Stelle hanno fatto palese ancora una volta le grosse differenze che dividono i due partiti. Infatti, mentre la Lega si è schierato a favore delle sanzioni i 5 Stelle si sono astenuti.

– Si sono di nuovo divisi al Parlamento europeo, questa volta nel voto della risoluzione sul Venezuela – ha dichiarato Anna Maria Bernini, presidente dei senatori di Forza Italia – . La Lega, insieme a Forza Italia, a Fdi e al Pd ha votato a favore, mentre i Cinque Stelle si sono astenuti. Una posizione di implicito sostegno al regime di Maduro – ha sottolineato – che mina ancora una volta la credibilità della politica estera italiana.