Mercato smartphone ancora giù, rallenta per la Cina

Smartphone 5G della Huawei
Smartphone 5G della Huawei

ROMA. – Il mercato degli smartphone flette ancora. E’ il settimo trimestre consecutivo con il segno ‘meno’ e il rallentamento è dovuto principalmente alla Cina coinvolta in una guerra commerciale con gli Stati Uniti. Huawei, l’azienda nell’occhio del ciclone, risente all’estero ma tiene nel mercato interno, una risposta patriottica al bando di Trump. Una conferma dello stallo arriva dagli ultimi risultati finanziari dei grandi produttori. E si guarda con speranza al 5G.

Secondo gli analisti di Counterpoint Research, nel periodo compreso tra aprile e giugno 2019 il declino del mercato degli smartphone è stato dell’1,2% con 360 milioni di dispositivi spediti. Un calo meno accentuato del trimestre precedente (-4,3%) e più o meno in linea con i dati di un’altra società di analisi, Canalys, resi noti pochi giorni fa (-2% e 331,8 milioni di dispositivi spediti).

Il rallentamento è dovuto principalmente alla Cina che ha continuato a flettere negli ultimi due anni, spiegano gli analisti. Il paese rappresenta oltre un quarto delle spedizioni globali di smartphone e ha registrato un calo del 9% su base annua nel trimestre, attribuibile alla guerra commerciale con gli Usa “che ha ulteriormente accentuato le incertezze del mercato”. Huawei tiene in Cina e flette all’estero. L’India, invece, rimane un mercato chiave per la crescita: le spedizioni di dispositivi hanno segnato un balzo di 37 milioni.

Nello specifico, Samsung e Huawei crescono su base annua rispettivamente del 7,1 e del 4,6%, contro un calo dell’11,9% di Apple. L’azienda sud coreana resta prima in termini di quote di mercato (21,3%), seguita da Huawei (15,8%). Apple passa dall’11,3 al 10,1%. Le altre aziende cinesi, Oppo, Vivo, Xiaomi e Realme contano insieme il 42% del mercato globale, il valore più alto mai registrato nella storia della telefonia mobile. Una conferma dello stallo del mercato arriva dagli ultimi risultati finanziari dei grandi produttori.

Nell’ultimo trimestre Apple ha venduto il 12% in meno di iPhone. E non va bene neanche per Samsung che ha chiuso la sua trimestrale con un calo dei profitti di oltre il 50%; e per l’altra azienda coreana Lg che ha registrato un calo del 21,3% su base annua. Il fatturato di Huawei, invece, continua a crescere (+24%) ma gli analisti si aspettano che gli effetti veri del bando Usa si vedranno nel prossimo trimestre. S

econdo Counterpoint Research, infine, il 5G avrà un ruolo cruciale nel far ripartire il settore, poiché si diffonderà “più velocemente” del 4G. “Il mercato risulta oramai saturo nei Paesi occidentali e le evoluzioni tecnologiche degli ultimi modelli non sono così dirompenti da spingere alla sostituzione del proprio smartphone – spiega all’ANSA Marta Valsecchi, Direttore Operativo degli Osservatori Digital Innovation del Politecnico di Milano – In questo scenario, è lecito attendersi ulteriori incrementi di vendite nei Paesi i cui mercati non sono ancora maturi. E le previsioni indicano una crescita per il segmento di fascia alta, in linea con la crescente ricerca di dispositivi performanti”.

(di Titti Santamato/ANSA)