Alitalia: Patuanelli debutta sul dossier, verso la proroga

Alitalia, hostess di passaggio, con la scritta Alitalia sul fondo.
Alitalia, hostess di passaggio

ROMA. – Conto alla rovescia per la possibile nuova proroga (la sesta) dell’operazione per Alitalia. La decisione spetta al Ministero dello sviluppo economico e al neo ministro Stefano Patuanelli, che sulla sua scrivania ha proprio questo tra i dossier più urgenti da affrontare.

Un primo assaggio sul tema lo ha ricevuto dai commissari straordinari nel corso di un incontro conoscitivo in giornata. Ma un appuntamento più decisivo è atteso nei prossimi giorni, per stabilire cosa fare dell’imminente scadenza del 15 settembre: si profilano due opzioni, una mini-proroga fino ai primi giorni di ottobre o una più lunga – che, visti i nodi ancora da sciogliere, sembra la più probabile – fino a metà ottobre.

Entro domenica la cordata composta da Fs, Atlantia, Delta e Tesoro è chiamata a presentare l’offerta vincolante e il piano industriale. Ma i lavori sarebbero ancora un po’ indietro e si va quindi verso uno slittamento dei termini.

Per fare il punto sull’operazione le Ferrovie dello Stato hanno riunito  il consiglio di amministrazione. Venerdì è invece in calendario un cda di Atlantia, ma si tratta di un consiglio fissato da tempo che non avrebbe Alitalia all’ordine del giorno.

Tra le questioni da sciogliere c’è soprattutto il tema della joint venture ‘Blue Skies’, cui sono legate le redditizie rotte verso il Nord America: il problema è che ci sarebbe già un accordo preliminare tra Delta e Air France, che lascerebbe Alitalia in una posizione minoritaria. Una volta sbloccato questo stallo, poi, restano poi da definire anche la rifinitura delle partecipazioni azionarie e le scelte in materia di governance.

Intanto la compagnia conferma anche ad agosto il trend di crescita dei ricavi da traffico passeggeri (+2,5% e oltre 2 milioni di viaggiatori, +0,4%), trainati dalle “ottime performance” del lungo raggio (+4,3% i ricavi e +5,4% i viaggiatori).

Per i lavoratori invece è in arrivo una nuova proroga della cassa integrazione straordinaria in scadenza il 23 settembre: giovedì partirà al Ministero del lavoro il confronto tra sindacati e azienda sulla richiesta dei commissari di allungare la cigs di altri sei mesi (fino al 23 marzo 2020) per 1.180 dipendenti (80 comandanti, 350 assistenti di volo e 750 dipendenti di terra). I numeri, che i sindacati cercheranno di ridurre, sono superiori agli 830 attualmente coinvolti dalla cassa.

(di Enrica Piovan/ANSA)