Vaccini nella terza età scelta vincente, al via la campagna

Infermiera prepara un vaccino da iniettare.
Vaccini, #UnaSceltaVincente di Italia Longeva.

ROMA. – La longevità è una partita che si vince giocando d’anticipo con i vaccini: è il messaggio della campagna #UnaSceltaVincente di Italia Longeva, che ha come testimonial il campione del mondo Marco Tardelli. Lo spot sarà trasmesso sui social e sulle principali emittenti televisive a fine ottobre, in concomitanza con l’avvio della campagna di vaccinazione antinfluenzale.

L’obiettivo è sensibilizzare sull’importanza della vaccinazione offerta gratuitamente in età adulta e rendere consapevoli della pericolosità di malattie come influenza, polmonite pneumococcica e herpes zoster e dell’utilità delle vaccinazioni.

er il direttore generale della Prevenzione sanitaria del ministero della Salute, Claudio D’Amario, “serve collaborazione tra tutti gli attori- conclude – per rilanciare l’adesione alla vaccinazione”.

“Disinformazione e pregiudizi restano i maggiori ostacoli alla vaccinazione – evidenzia Roberto Bernabei, presidente di Italia Longeva – e persino la gratuità per gli over-65 non basta ad aumentare le coperture,in molti casi da ‘prefisso telefonico’. Una strada è investire sulla comunicazione”.

Per Tardelli “in questa partita sono coinvolti avversari temibili e il messaggio è non abbassare la guardia e fare la scelta vincente: vaccinarsi”.

In Italia nelle ultime stagioni influenzali l’eccesso di mortalità attribuibile all’influenza è stato, in media, di 17mila decessi ogni anno. Circa 11mila i decessi provocati dalla polmonite pneumococcica, responsabile anche di molte ospedalizzazioni. L’herpes zoster in oltre il 20% dei casi provoca nevralgia post-erpetica, dolorosa e invalidante.

“Per la vaccinazione antinfluenzale – rileva Paolo Bonanni,coordinatore scientifico del Calendario per la Vita – le società scientifiche sostengono un abbassamento dell’età dell’offerta prima a 60 e poi a 50 anni: circa 1/5 degli over 50 ha già almeno una malattia cronica. Oltre ai vaccini contro tre ‘avversari’ temibili, non vanno dimenticati i richiami per tetano, difterite e pertosse”.