Atletica Mondiali: Doppio record italiano nella 4X100

La staffetta 4x100m italiana: Gloria Hopper, Irene Siragusa, Johanelis Herrera e Anna Bongiorni (Fidal/Giancarlo Colombo)

ROMA. – Giornata intensa, e con qualche lampo azzurri nel cielo di Doha, ai Mondiali di atletica leggera. Le azzurre della 4X100 si sono qualificate per la finale, conquistando anche la qualificazione ai Giochi dell’anno prossimo a Tokyo: Johanelis Herrera Abreu, Gloria Hooper, Anna Bongiorni e Irene Siragusa hanno anche stabilito, inoltre, il nuovo record italiano in 42″92.

Il loro era il nono crono assoluto, ma la squalifica delle brasiliane per invasione di corsia le ha promosse alla finale e alle Olimpiadi nipponiche.

Dopo le ragazze, anche gli azzurri della 4X100 hanno ritoccato il primato italiano in semifinale; hanno però mancato l’accesso alla finale che avrebbe garantito anche a loro il pass per Tokyo. Con il tempo di 38″11, Federico Cattaneo, Marcell Jacobs, Davide Manenti e Filippo Tortu hanno migliorato il 38″17 che resisteva da Barcellona 2010.

Con il quarto tempo, gli azzurri speravano di trovare posto fra i migliori otto ma la seconda semifinale, molto veloce – ben sei squadre sono rimaste sotto i 38″ -, li ha lasciati a mani vuote.

Delusione anche per Gianmarco Tamberi che, nella finale del salto in alto, ha ottenuto l’ottavo posto. Il 27enne atleta marchigiano ha superato nella prima prova 2,19 metri, poi anche i 2,24; per andare oltre i 2,27, invece, ha dovuto fare ricorso al secondo tentativo.

Dopo avere sbagliato il primo salto a 2,30, Tamberi ha deciso di passare alla misura di 2,33 metri ma, nei due tentativi a disposizione, non è riuscito a superarla ed è stato eliminato. L’oro è andato a Mutaz Essa Barshim, atleta di casa, che ha superato i 2,37 metri; secondo posto, e argento, per il russo Mikhail Akimenko (2,35); stessa misura (bronzo) per Ilya Ivanyuk.

La finale dei 400 hs donne è stata vinta da Dalilah Muhammad, in 52″16: la statunitense ha migliorato di 4 centesimi il proprio fresco record del mondo che aveva ottenuto a fine luglio.

Nella finale dei 3 mila siepi oro al keniano Kipruto (8’01″35); doppietta cubana, invece, nel disco donne con Yaimè Perez che ha lanciato a 69,17 mt, mentre Denia Caballero non è andata oltre i 68,44. Nei 400 uomini Steven Gardiner (Bahamas), con la sesta prestazione di sempre, ha vinto l’oro in 43″48.