Calcio: Bertolini, in Italia ci sono ancora tanti pregiudizi

(ANSA) – ROMA, 21 OTT – “Le ragazze durante il Mondiale hanno riavvicinato anche molti uomini al calcio. E’ stata la cosa più bella che mi è stata detta”. Comincia così l’intervento di Milena Bertolini, ct della Nazionale femminile di calcio, prima di ritirare il premio ‘Invictus’ della stampa estera, a Roma. “Da bambina mi vestivo da bambino pur di giocare con i maschietti – confessa la Bertolini – ora le cose stanno cambiando, grazie alla Figc e ai progetti delle scuole. Dopo il Mondiale è aumentata la richiesta delle bambine di giocare al calcio; a loro piace molto praticare questo sport. In Italia ci sono tanti pregiudizi e, negli ultimi tempi, la situazione è peggiorata: basta leggere i messaggi all’indirizzo delle donne e degli omosessuali. Il coming out della Linari può aiutare a cambiare una certa mentalità primitiva”. Premiata anche l’attaccante Barbara Bonansea, che è ferma a causa di un vecchio infortunio. “Serve anche una legge che ci tuteli – dice -. Io non gioco per una questione di soldi, ma per essere tutelata”.